SACE, buone notizie per l’export Made in Italy

Il futuro sorride all’export Made in Italy. Questo è quello che emerge dalle stime presentate da SACE in occasione del convegno “Re-action, export calling” organizzato in collaborazione con SIMEST.

Secondo l’istituto di Cdp l’export italiano dovrebbe dunque crescere in media del 3,9% nell’arco dei prossimi tre anni, continuando a dare respiro alle tante PMI esportatrici (circa 220mila) che incontrano difficoltà a far decollare il proprio business sul mercato interno a causa dell’andamento incerto dell’economia.

Non c’è dubbio che il commercio internazionale attraversi una fase delicata caratterizzata da un sostanziale rallentamento e una forte incertezza ma come ha spiegato Beniamino Quintieri “ci sono tante opportunità per tutte le regioni” ed in particolare per la Lombardia che rappresenta “una parte elevatissima dell’export italiano”.

Certamente le stime odierne dovranno essere riviste nei prossimi mesi anche alla luce dell’atteggiamento che il neo Presidente americano Trump assumerà nei confronti dell’Europa e più in generale del commercio internazionale.