Editoriale di Licia Mattioli (Confindustria)

EDITORIALE
AGROALIMENTARE ITALIANO, UNA LEADERSHIP DA DIFENDERE

L’anno nazionale del cibo italiano nel mondo, indetto dai nostri due Ministeri Mipaaf e Mibact,  rappresenta un occasione capace di sprigionare un nuovo entusiasmo e sarà certamente un ulteriore volano e di grande impatto per l’industria alimentare italiana, riconosciuta come l’ambasciatrice del Made in Italy nel mondo.
Considerando il record storico per il Made in Italy agroalimentare all’estero, con le esportazioni che toccano per la prima volta i 41 miliardi di euro nel 2017 per effetto di un incremento del 7% rispetto allo scorso anno, l’Industria alimentare si conferma comparto trainante dell’economia italiana.
Una leadership che il nostro Paese vuole difendere nonostante le insidie rappresentate dai venti protezionistici della nuova era Trump e dalla crescita del fenomeno dell’Italian sounding che danneggia il nostro agroalimentare per oltre 60 miliardi di euro.
Confindustria da sempre è impegnata al fianco delle istituzioni nel promuovere il nostro modello alimentare e le Associazioni di categoria di riferimento, offrono al consumatore prodotti competitivi e garantiti in termini di sicurezza, gusto e qualità, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e sperimentando con successo, nel rispetto della tradizione, le tecnologie più avanzate per rafforzare l’immagine del Food Made in Italy nel mondo.  
Licia Mattioli – Vice Presidente di Confindustria

ITALIAN AGRO-FOOD, A LEADERSHIP TO DEFEND
The national year of Italian food in the world, organized by our two Ministries Mipaaf and Mibact, represents an opportunity to unleash a new enthusiasm and will certainly be a further thrust and impact for the Italian food industry, recognized as the ambassador of Made in Italy in the world. Considering the historical record for the Made in Italy agribusiness abroad, with exports reaching for the first time the 41 billion euro in 2017 due to an increase of 7% compared to last year, the food industry confirms its sector driving the Italian economy. A leadership that our country wants to defend despite the pitfalls represented by the protectionist winds of the new Trump era and the growth of the Italian sounding phenomenon that damages our agro-food sector for over 60 billion euro. Confindustria has always been committed to supporting the institutions in promoting our food model and the relevant trade associations, offering consumers competitive and guaranteed products in terms of safety, taste and quality, responding to the needs of a constantly evolving market and experimenting with success, respecting tradition, the most advanced technologies to strengthen the image of Food Made in Italy in the world.
Licia Mattioli – Vice President of Confindustria