4ª edizione del “Premio Maestri d’Eccellenza”, l’intervento del Ministro Adolfo Urso

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Il Premio Maestri d’Eccellenza è un appuntamento che conferma quanto l’Italia sappia custodire e rinnovare un patrimonio che non ha eguali al mondo: quello della manifattura artigiana di lusso. Un risorsa fatta di stile e cultura, ma anche della capacità del nostro Paese di essere riconosciuto all’estero come unico, come dimostra il peso delle nostre esportazioni, che rappresentano uno dei motori della nostra economia.

Ai vincitori delle tre categorie – Carlo Colombo di Tessitura La Colombina, come Maestro Artigiano d’Eccellenza; Lorenzo Seghezzi, come Maestro Emergente Artigiano d’Eccellenza; e Mirei Monticelli, come Maestro dell’Innovazione d’Eccellenza – va la mia più sincera ammirazione. Sono la sintesi perfetta di ciò che rende unico il Madei n Italy: la capacità di tenere insieme tradizione e innovazione, materia e visione, radici e futuro. Ed è proprio a questa catena del valore che il Governo Meloni, e questo Ministero in particolare, sta dedicando un impegno strutturale.

Abbiamo lavorato in questi anni sul ricambio generazionale e sul sostegno a chi, ogni giorno, tiene viva questa tradizione con le proprie mani. In questo quadro si inseriscono gli ITS Academy, leva strategica per rispondere al bisogno di professionalità del settore, e la legge Pmi, un risultato atteso da ben più di dieci anni, con cui abbiamo rafforzato in modo concreto il sostegno alle micro, piccole e medie imprese e all’artigianato, cuore del nostro Made in Italy, attraverso misure per la crescita, l’innovazione e l’accesso al credito.

Abbiamo inoltre reso operativa l’estensione della protezione del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) ai prodotti artigianali e industriali, riconoscendo così il valore del legame tra qualità, territorio, competenze e tradizione e offrendo alle nostre imprese uno strumento in più per tutelare e valorizzare le eccellenze del Made in Italy anche sui mercati internazionali.

Sul fronte europeo, l’Italia ha individuato un percorso comune con la Francia, con cui condividiamo un unico ecosistema industriale integrato, al fine di meglio tutelare il comparto anche a Bruxelles. Un’alleanza tra le due fabbriche del lusso del mondo nata dal lavoro preparatorio per il vertice bilaterale di Antibes dello scorso 25 giugno e che si è tradotta in risultati concreti, non solo in dichiarazioni di intenti. Penso al dazio doganale fisso di 3 euro, entrato in vigore nell’Unione europea dal 1° luglio, sui pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra UE: una misura che Roma e Parigi hanno voluto e ottenuto insieme per contrastare l’ultra fast fashion e proteggere i nostri consumatori e le nostre imprese da forme di concorrenza sleale.

È quanto ho evidenziato nel corso della 4ª edizione del “Premio Maestri d’Eccellenza”, organizzata da Confartigianato Imprese in collaborazione con il Gruppo LVMH, la Camera Nazionale della Moda Italiana e in partnership con Fondazione Bvlgari.

Adolfo Urso,
Ministro delle Imprese e del Made in Italy