“Una nuova visione dell’industria del turismo”. Così recita il sottotitolo degli Stati generali del Turismo in programma domani e sabato, 28 e 29 ottobre, a Chianciano Terme.
I lavori si terranno al Parco Acqua Santa, dove verrà allestita anche la mostra itinerante “Gli itinerari culturali del Consiglio d’Europa in Italia: un patrimonio europeo”.
Promossi dall’allora Ministro del Turismo Massimo Garavaglia ed organizzati in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, gli Stati Generali rappresentano il primo importante intervento nel processo di elaborazione e adozione del Piano Strategico del Turismo (PST) 2023-2027: strumento di pianificazione e programmazione da approvare entro l’anno, come previsto dalla normativa vigente.
Attesa al suo debutto, non ci sarà Daniela Santanché: in una nota, il Ministero del turismo spiega che la nuova responsabile del dicastero “non sarà presente perché attualmente impegnata ad analizzare ed affrontare numerosi dossier sulla situazione del settore. Nell’augurare buon lavoro si fa presente che, i contributi e gli spunti che emergeranno, saranno posti all’attenzione del Ministro al fine di valutarli alla luce della futura cornice strategica”.
I lavori saranno strutturati in quattro sessioni che esploreranno le diverse sfaccettature di un settore che oggi in Italia vale il 13% del Pil.
La prima, in programma domani mattina, sarà sul tema “Il contesto del turismo a livello nazionale e internazionale dopo la pandemia”. Attraverso gli interventi di diversi relatori si cercherà di delineare – a beneficio di operatori e soggetti istituzionali – un quadro del settore turistico alla luce del complesso scenario socioeconomico e geopolitico caratterizzato dal contesto post pandemico, dalla instabilità geopolitica e dal caro energetico.
In particolare verranno approfonditi i cambiamenti che hanno interessato il settore, l’attuale situazione competitiva, il punto di vista delle Organizzazioni internazionali e l’importanza di valorizzare i grandi eventi, dal Giubileo nel 2025 alla Ryder CUP, passando per l’Anno del Turismo delle Radici, le Olimpiadi invernali 2026, con un occhio alla candidatura di Roma all’Expo 2030.
Nel pomeriggio di domani, la seconda sessione proporrà una riflessione articolata su “Governance, Innovazione, Sostenibilità, Qualità e Inclusione, Formazione e carriere professionali turistiche”.
In particolare, si parlerà del ruolo di Enit e delle nuove tendenze turistiche globali, di turismo sostenibile e di quello culturale. Il turismo è un settore articolato che andrà considerato come un complesso ecosistema integrato che si basa sulla sostenibilità, sulla digitalizzazione e l’innovazione e sulla qualità dei servizi. Verrà affrontato anche il tema della Governance Stato-Regioni e quello del mondo del lavoro e della formazione.
Sabato mattina, la terza sessione esplorerà “I settori strategici”: la seconda giornata degli Stati Generali del Turismo sarà dedicata all’ascolto delle principali associazioni e degli stakeholder dei tanti settori che compongono il complesso ecosistema del turismo. Un momento rilevante per la valutazione delle esigenze dei singoli comparti: wellness tourism, Mice e Fiere; turismo di alta gamma e turismo organizzato.
La quarta sessione, nel pomeriggio di sabato, sarà interamente dedicata al turismo enogastronomico, che è oggi tra i principali driver dell’immagine e dell’identità dell’Italia nel sistema turistico globale. Nella prima parte, gli interventi verteranno su come valorizzarlo per accrescere la competitività e l’attrattività nei confronti dei viaggiatori italiani e stranieri. La relazione tra ristorazione e turismo verrà affrontata in un momento di incontro successivo. (aise)
