Artemis 2 è in volo verso la Luna. Nella notte tra il 1 e il 2 alle 00:35 ora italiana, il razzo Space Launch System della NASA è decollato dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral portando quattro astronauti in viaggio verso la Luna per la prima volta in oltre cinquant’anni. A bordo della capsula Orion si trovano il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover e la specialista di missione Christina Koch della NASA, insieme a Jeremy Hansen, dell’Agenzia spaziale canadese. La missione di circa dieci giorni li porterà a circumnavigare la Luna, con la possibilità di stabilire un nuovo record di distanza dalla Terra, superando quello dell’Apollo 13 del 1970. L’obiettivo principale della missione Artemis 2 è quello di gettare le basi per il ritorno di esseri umani sulla superficie lunare, con la possibilità in futuro di consentire lunghe permanenze.
La soddisfazione del Ministro Adolfo Urso:
“Il lancio di Artemis 2 rappresenta un momento storico: dopo oltre cinquant’anni dalle missioni Apollo, l’umanità torna in orbita attorno alla Luna.
L’Italia sarà protagonista anche in questa nuova fase dell’esplorazione lunare. Proprio poche ore fa, a Washington, ho firmato con l’amministratore capo della NASA – National Aeronautics and Space Administration uno Statement of Intent sulla cooperazione per la superficie lunare, rafforzando il ruolo del nostro Paese nella nuova corsa alla Luna.
Un riconoscimento importante dell’eccellenza dell’industria italiana chiamata a realizzare i moduli abitativi destinati a consentire una presenza sicura e prolungata degli astronauti sulla superficie. Oggi l’Italia vola in alto e guarda al cielo con orgoglio e ambizione”.
Spazio: Urso firma a Washington accordo con la NASA sul modulo abitativo lunare italiano

