Alla Fiera Itb di Berlino, inaugurata ieri, l’Italia dà sfoggio delle proprie performance, dettando buoni pronostici per l’anno in corso.
Un mercato che promette bene per il 2023, se a gennaio gli arrivi aeroportuali dalla Germania, pari a 32.972, (+88,5% sul 2022) incidono per il 9,0% sul totale internazionale in Italia.
Tra febbraio e aprile 2023, la Germania risulta il secondo mercato di provenienza, dopo gli USA, con 124.485 prenotazioni aeroportuali previste al momento verso l’Italia, ossia un + 90 per cento sul medesimo periodo del 2022.
Il turismo, ha evidenziato l’Ambasciatore d’Italia in Germania, Armando Varricchio, “non è solo una voce fondamentale nel rapporto economico tra Italia e Germania, ma anche e soprattutto un preziosissimo veicolo di conoscenza reciproca tra persone e nazioni. Il turista viaggia e diventa a sua volta ‘Ambasciatore’ e promotore del Paese visitato. Per questo motivo siamo felici e orgogliosi del legame speciale che unisce i nostri due Paesi e che ogni anno porta milioni di visitatori a muoversi nelle due direzioni”
