Amazzonia: un pioniere italiano, Ermanno Stradelli, in mostra

Una vita dedicata allo studio delle culture indigene dell’Amazzonia brasiliana: è il percorso di Ermanno Stradelli (1852-1926), un viaggiatore e ricercatore italiano che con le sue foto realizzate nella Foresta amazzonica fu un pioniere dei contatti con le popolazioni più remote del Brasile. A lui è dedicata la mostra “Ermanno Stradelli – fotografo pioniere in Amazzonia” realizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro e dal Museo Storico Nazionale, dove è stata inaugurata oggi.

Curata da Livia Raponi, direttrice dell’Istituto di Cultura e specialista nell’opera di Stradelli, e dal fotografo e antropologo brasiliano Milton Guran, la mostra conta sul patrocinio della Società Geografica Italiana e dell’Istituto Storico Geografico Brasiliano e sarà aperta fino al 28 febbraio. 

“Lo sguardo di Ermanno Stradelli sull’Amazzonia degli ultimi decenni dell’800 colpisce per la sua attualità, per la correttezza antropologica e i fondamenti umanistici che lo sottendono. – afferma Raponi – Stradelli è consapevole del valore e della ricchezza delle culture indigene, e considera costumi, saperi e modi di vita degli indios come alternativi e non inferiori a quelli occidentali. Per le concezioni eurocentriche dominanti nella sua epoca, era sicuramente una posizione minoritaria innovatrice”.

Nonostante le difficoltà poste dal territorio, dai pesanti apparecchi e dai processi di sviluppo complicati, il ricercatore italiano realizzò le prime fotografie sul campo.  “Stradelli, che certamente già conosceva il valore inestimabile della documentazione fotografica, riuscì a realizzare le prime immagini di cui si abbia notizia degli indios nel proprio habitat.  Fu inoltre un pioniere nello sviluppare le fotografie sul campo, una necessità imposta dai processi di rivelazione dei negativi allora in uso”, aggiunge il co-curatore Milton Guran.

Insieme alle foto sono esposti anche documenti originali dell’Istituto Storico Geografico Brasiliano, tra cui l’originale della mappa dell’Amazzonia (1901) e alcune importanti pubblicazioni dell’epoca.