Attrattori culturali e Turismo

Il Programma Operativo interregionale “Attrattori culturali naturali e turismo”, al centro dell’evento pubblico tenuto a Pompei presso l’Auditorium della Soprintendenza dei Beni Archeologici.

I principali risultati del POIn, finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR 2007-2013) sono stati illustrati, a conclusione dei ciclo di programmazione, dai principali protagonisti istituzionali del programma, alla presenza del ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti e il ministro per i Beni culturali e il Turismo, Dario Franceschini. Utilizzate tutte le risorse assegnate, pari a circa 632 milioni di euro, destinate alle quattro Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) che hanno consentito la realizzazione di 338 interventi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e 670 per lo sviluppo della filiera turistico – culturale e la promozione dell’offerta turistica.

Riflettori accesi sull’Intervento simbolo del POIn, il Grande Progetto Pompei, che ha concluso la prima fase di attuazione e proseguirà sino alla conclusione del Progetto nel 2018, grazie alle risorse della nuova programmazione 2014 – 2020.

Il Programma, inoltre, ha migliorato l’accessibilità e la fruibilità di alcuni gioielli del patrimonio culturale del Mezzogiorno d’Italia quali, tra gli altri, il Museo di Capodimonte, il Museo Archeologico e il Palazzo Reale a Napoli; Santa Scolastica a Bari e il Parco archeologico e l’ex Abbazia di S. Leonardo di Siponto in Puglia; le aree archeologiche di Sibari e Locri in Calabria; il Polo museale di Palermo in Sicilia.

Durante la presentazione è stato evidenziato il ruolo di Invitalia, citato dall’Autorità di Gestione e dall’Organismo Intermedio del Programma e illustrato dall’Amministratore Delegato dell’Agenzia per lo sviluppo delle imprese, Domenico Arcuri che ha sottolineato il contributo rilevante in termini di analisi di fattibilità e di progettazione per la progressiva attuazione dei Poin, nonché sul fronte della progettazione e realizzazione del Grande Progetto Pompei. Anche la nuova Programmazione europea punta alla promozione dei beni culturali e in particolare alla promozione e all’attuazione di interventi territoriali per lo sviluppo socio-economico dell’area vesuviana.

Fonte: Invitalia