La classifica delle Best Managed Companies stilata da Deloitte premia 74 eccellenze italiane, valutando capacità organizzativa e strategica.
Si è conclusa la quarta edizione del “Best Managed Companies Award”, il premio che Deloitte Private assegna alle imprese che si sono distinte per la loro spiccata capacità organizzativa e strategica. Ad aggiudicarsi il premio sono state 74 eccellenze italiane, valutate in base all’impegno, alla cultura aziendale, alle competenze e capacità innovative, tenendo conto di governance e performance, internazionalizzazione e sostenibilità.
“Rispetto ai nuovi paradigmi al centro del piano di rilancio Next Generation Eu – dichiara Andrea Restelli, Partner Deloitte e Responsabile del Premio Best Managed Companies – come la digitalizzazione, la trasformazione tecnologica e la sostenibilità, le aziende vincitrici BMC si collocano già lungo questo percorso. Facendo tesoro dei propri valori fondanti e adeguando strategie e modelli operativi al nuovo contesto, sono predisposte per cogliere al meglio le opportunità offerte. Dall’analisi condotta sulle BMC, l’elemento maggiormente differenziante risulta essere l’investimento in tecnologia e innovazione (74%), che le posiziona in linea con le prospettive del NGEU. Questa rappresenta una componente strategica sia per il mantenimento della competitività attraverso l’innovazione, sia per l’evoluzione dei sistemi produttivi verso una maggiore sostenibilità”.
Le aziende Made in Italy che hanno ottenuto il riconoscimento, istituito nell’ambito dell’iniziativa sostenuta assieme ad ELITE (il network e private market del Gruppo Borsa Italiana), Euronext , Confindustria e ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), si caratterizzano per un buon equilibrio tra PMI e grandi imprese. Secondo Deloitte Private, inoltre, le BMC hanno una performance migliore rispetto alla media delle imprese italiane su base ISTAT, con un incremento medio del fatturato pari al 14,4% nonostante la crisi dovuta alla pandemia.
La mappa delle eccellenze
La classifica vede diverse conferme rispetto alle edizioni precedenti, grazie a un folto numero di aziende che hanno ricevuto il riconoscimento per la quarta volta: Biesse Group, Cantine Ferrari, C.L.A.I., Fantini Group, FiloBlu, Fratelli Ibba, Gessi, Irritec, Sanlorenzo Yacht, Tapì e Tecno. Non mancano numerose new entry: Alma Petroli, Beta 80 Group, De Cecco, Enegan, Ferrari Group, Fervo, Friul Intagli Industries, Intesi Group, Molteni&C, Movi Group, Overmach Pietro Fiorentini, PQE Group, Raselli Franco S.p.A., Readytec Remazel Engineering, Scm Group, Seco e Massimo Zanetti Beverage Group (Segafredo Zanetti Spa). Dal punto di vista territoriale, le imprese vincitrici sono dislocate su tutto il territorio nazionale:
Nord Ovest 40%;
Nord Est 32%;
Centro 15%;
Sud 13%.
Tra i settori maggiormente rappresentativi troviamo quello dei prodotti industriali e costruzioni (29%), seguito da consumer products (26%), Technology (11%), energia (8%), retail (7%), sanitario (3%), Oil & Gas (3%).
2 aziende siciliane tra ‘Best Managed’
La Sicilia torna a a far parte delle regioni protagoniste del riconoscimento “Deloitte Best Managed Companies Award”, con due aziende: Damiano e Irritec.
“Quest’anno torniamo a premiare due aziende siciliane che si erano già distinte negli anni passati conquistando il nostro riconoscimento in diverse edizioni”, commentano il responsabile di Deloitte Private Ernesto Lanzillo e Andrea Restelli, partner Deloitte responsabile del premio, istituito da Deloitte Private.
“Una menzione speciale va a Giulia Giuffrè di Irritec, che è stata nominata Sdgs pioneer dall’Onu, dando ulteriore prova di quanto le imprese del Bmc siano premiate sulla base di criteri solidi e internazionalmente riconosciuti”.
