Co-Opera 2026: a Roma la Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo

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Si terrà a Roma, da martedì 26 a mercoledì 27 maggio, presso l’Auditorium della Conciliazione e le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, la terza Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo.
Convocata ogni tre anni dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per favorire la partecipazione dei cittadini nella definizione delle politiche di cooperazione allo sviluppo, la conferenza, denominata Co-Opera 2026, vedrà la partecipazione del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.

Sarà un’occasione per valutare e far conoscere al grande pubblico le priorità e le iniziative della cooperazione allo sviluppo e dell’aiuto umanitario e un momento di confronto per tutti gli attori che concorrono a comporre il sistema della cooperazione italiana allo sviluppo.
Il racconto di un’Italia che coopera, che costruisce ponti di sviluppo, che lavora con i partner per crescita e sviluppo condiviso, in Africa come nel resto del mondo. Uno sforzo corale di migliaia di italiane e italiani che ogni giorno si impegnano per un mondo migliore, più sostenibile, più inclusivo. È la grande famiglia della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, un universo fatto del lavoro quotidiano di amministrazioni pubbliche, enti locali, università e centri di ricerca, organizzazioni della società civile, imprese e organizzazioni internazionali che, insieme, contribuisce a rafforzare l’azione esterna dell’Italia. La cooperazione allo sviluppo è infatti parte integrante della politica estera italiana: è strumento per costruire relazioni, rafforzare il ruolo dell’Italia, realizzare insieme ai Paesi partner progettualità di grande impatto, fornire risposte immediate, efficaci e durature.

La Conferenza Nazionale prevede dunque una prima sessione, alle ore 10.00, intitolata “La grande Famiglia della cooperazione italiana allo sviluppo – fare squadra Insieme”, moderata dalla giornalista Rai Giorgia Cardinaletti. Seguiranno le sessioni tematiche presso le Corsie Sistine su “Valorizzare le esperienze, immaginare il futuro della Cooperazione Italiana” e su “I 10 anni di Aics un mondo in cambiamento”, entrambe aperte dal viceministro degli Affari Esteri con delega alla Cooperazione allo Sviluppo, Edmondo Cirielli.

La conferenza proseguirà nella giornata del 27 maggio, dalle ore 10.00, presso le Corsie Sistine con una sessione plenaria dedicata a “Educazione e conoscenza alla base di crescita e sviluppo”, seguita da altre sessioni tematiche. Alle ore 15.00, presso l’Auditorium della Conciliazione, si terrà la IV e ultima sessione plenaria “La Cooperazione italiana per il Piano Mattei”, che sarà chiusa con un’intervista della giornalista Giorgia Cardinaletti al Viceministro Edmondo Cirielli, concludendo i lavori di Co-Opera. (aise)