Dal prossimo 1° luglio l’Unione Europea punta a riaprire i confini anche per 15 nazioni extracontinentali, tra quelli che al momento hanno un ritmo di contagi e un’andamento della pandemia contenuti.
L’elenco non ancora definitivo, comprende:
Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay e Cina (quest’ultima a determinate condizioni).
Restano fuori: Stati Uniti, Brasile, Messico, India, Turchia e Israele.
