giovedì, Settembre 10, 2026
HomeMagazineN. 14 Italplanet Magazine Mar -Apr/19Cresce il numero di turisti dal Sud America e sono i brasiliani...

Cresce il numero di turisti dal Sud America e sono i brasiliani a spendere di più

L’ospitalità italiana cattura il Sud America: in aumento numero di turisti e spesa. Oltre alla scelta della comodità degli hotel, si fa spazio l’avanzata dell’extralberghiero. Sono i brasiliani in vacanza all’estero a spendere di più. Gli arrivi aeroportuali dall’Area Sud America nel 2018 sono cresciuti del +6,7% rispetto al 2017.
L’Italia è sempre più attrattiva per i flussi latino americani: secondo l’Ufficio Studi Enit – su dati Istat e Banca d’Italia e Unwto – gli arrivi aeroportuali dall’Area Sud America nel 2018 sono cresciuti del +6,7% rispetto al 2017. I flussi turistici nelle strutture alberghiere italiane dai principali Paesi latino americani risultano in aumento nel 2017 rispetto al 2016. Gli hotel ospitano la maggioranza dei flussi da ogni Paese, anche se nel biennio considerato cresce maggiormente la ricettività extra-alberghiera per entrambi gli indicatori, arrivi e presenze. In aumento il totale dei viaggiatori alle frontiere (+17,1%) e la spesa (+11,2%) dei turisti provenienti dai Paesi latino americani in Italia mentre risultano in leggera flessione i pernottamenti (-0,3%). In termini di spesa turistica, si registra un +12,5% degli introiti dal Brasile, pari a 720 milioni di euro, e dall’Argentina (+25,5%), ma anche è aumentato anche il numero di turisti messicani.
Sono ancora una volta i brasiliani a spendere di più superando per budget Argentina e Messico. “Quello sud americano è un mercato in espansione che pesca dal passato, si rigenera grazie anche al turismo di ritorno. Il merito di questi successi va in particolare all’accordo di cooperazione tra Italia, Argentina e Brasile firmato dal ministro delle Politiche agricole e del turismo Gian Marco Centinaio – commenta il presidente Enit Giorgio Palmucci – La conoscenza delle eccellenze italiane passa anche dalla nostra capacità di rafforzare la comunicazione del percorso esplorativo: un’esperienza che trova slancio anche nella centralità del food”
 

Translate