giovedì, Settembre 10, 2026
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Da oggi 1 Settembre, la nuova era del Green Pass

Dopo l’obbligo dei ristoranti, palestre e musei, il certificato verde è necessario anche per treni, aerei, traghetti, scuola e università
A partire da oggi primo settembre, la certificazione di avvenuta vaccinazione (o che attesta di aver effettuato un tampone nelle ultime 48 ore) dovrà essere mostrata prima di salire a bordo di treni, traghetti o aerei. Ma pure per insegnare a scuola, per l’intero personale scolastico e per gli studenti universitari, esclusi i minorenni.

Trasporto via terra – Per salire su un treno sarà necessario mostrare la certificazione verde. Il provvedimento riguarderà i treni ad alta velocità, gli intercity e i treni a lunga e media percorrenza. Dalla stessa data, la capienza delle carrozze sarà aumentata dal 50% all’80%. L’obbligo sarà esteso anche ai treni che viaggiano di notte, ai bus di linea che collegano differenti regioni e quelli a noleggio con conducente-
Trasporto via mare –  Per quanto riguarda navi e traghetti a lunga e media percorrenza, chi vorrà imbarcarsi, anche su mezzi di trasporto che fanno da spola tra due regioni, dovrà dimostrare di essere vaccinato o di aver effettuato un tampone con esito negativo nelle ultime 48 ore. Unica eccezione il battello che attraversa lo Stretto di Messina e che collega la Calabria con la Sicilia. 
Trasporto via aria – Misure ancora più stringenti entreranno in vigore per chi decide di viaggiare in aereo. In questo caso, non sono previste eccezioni: l’obbligo di Green pass sarà esteso anche alle tratte brevi e locali. 
Trasporto locale – La necessità di essere in possesso di certificazione verde non verrà applicata a bus, tram, metropolitane e tutti gli altri mezzi adibiti al trasporto locale. Restano invece in vigore gli obblighi di mascherina e distanziamento. 
A scuola e in università – Il Primo settembre è il primo giorno di scuola, almeno per i docenti. Giornata cruciale per i controlli anti-Covid di maestri e professori: per la presa di servizio gli istituti – al momento in campo ci sono i bidelli – dovranno chiedere ai docenti di mostrare o il Green pass o la certificazione di un tampone. Altrimenti sarà vietato l’ingresso a scuola per la procedura in presenza che segna il formale avvio dell’anno scolastico. L’appello delle scuole è chiaro: si invita tutto il personale che debba accedere all’istituto a indossare mascherina chirurgica o Ffp2, a rispettare i principi cardine per il contrasto della diffusione del Covid-19 – il distanziamento fisico di almeno un metro e la rigorosa igiene delle mani – e a munirsi del Green pass. In mancanza di pass, dopo cinque giorni di assenza non giustificata, scatterà la sospensione, senza stipendio. I presidi attendono comunque l’avvio della piattaforma digitale che consenta ai ministeri della Salute e dell’Istruzione di scambiarsi le informazioni sulle avvenute vaccinazioni. Niente obbligo di Green pass per gli alunni delle scuole, che potranno tamponarsi a prezzo calmierato fino al 30 settembre , 8 euro per gli under 18, 15 per gli altri.

In università pass obbligatorio per tutti, dagli studenti – in assenza, potranno seguire le lezioni a distanza con l’organizzazione affidata ai singoli atenei – a docenti, ricercatori e personale, per i quali valgono le stesse norme degli operatori scolastici.
Pass già richiesto dal 6 agosto – Il Green pass è già richiesto dal 6 agosto per mangiare e bere seduti a un tavolino al chiuso di bar e ristoranti, andare al cinema, a teatro o a una mostra, assistere a gare ed eventi sportivi, per piscina e palestra, per terme e spa, per partecipare a sagre, fiere, convegni e congressi, per parchi tematici e divertimento, per sale gioco, bingo, scommesse e casinò, per partecipare a concorsi pubblici o alle attività al chiuso di centri culturali e ricreativi.

Quando si ottiene il Green pass? La certificazione deve attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da Covid-19 nei sei mesi precedenti. Il Green pass è richiesto in zone bianche? Sì, la certificazione verde è richiesta in “zona bianca” ma anche nelle zone “gialla”, “arancione” e “rossa”, dove i servizi e le attività siano consentiti.
Esenzioni – L’obbligo del Green pass non si applica: – nei bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale; – ai soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica; – ai cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar.
Sanzioni – Per mancanza di Green pass le sanzioni vanno da 400 a mille euro per utenti ed esercenti.

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