giovedì, Settembre 10, 2026
HomeCoronavirusElenco dei criteri per le tre fasce Covid

Elenco dei criteri per le tre fasce Covid

Diffusione contagio, gestione casi, tenuta sistema sanitario: classificazione del rischio Covid in fascia rossa, arancione o gialla, ecco i 21 indicatori.

Sono 21 i parametri attraverso i quali il Ministero della Sanità decide in quali fasce di rischio (gialla, arancione, rossa) vada inserita una Regione in base all’ultimo Dpcm del Governo. I 21 indicatori rappresentano altrettanti coefficienti di rischio, la combinazione dei quali determina la definizione del rischio generale presente in un territorio, e delle relative limitazioni che bisogna applicare., suddivisi a loro volta in tre macro-aree:

diffusione del contagio,
gestione dei casi,
tenuta del sistema sanitario.

Sei parametri sono legati alla diffusione del contagio, sei alla capacità diagnostica e di cura del sistema sanitario (fra cui la percentuale di tamponi positivi), nove sulla tenuta dei sistemi sanitari. In generale, misurano la diffusione del contagio in termini di casi sintomatici, ricoveri e gravità dei sintomi, indice RT (diffusione del contagio), tempi di cura del sistema sanitario, posti letti occupati negli ospedali e in terapia intensiva, indice di occupazione dei posti letto.
Vediamo nel dettaglio quali sono i 21 criteri che vengono considerati.
Diffusione del contagio
All’interno di questo raggruppamento, ci sono sei parametri:

numero di casi sintomatici.
numero di casi con ricovero in ospedale (in reparti diversi dalla Terapia intensiva TI),
numero di casi con ricovero in reparto di terapia intensiva (TI),
numero di casi per ogni comune,
numero di checklist somministrate settimanalmente a strutture residenziali sociosanitarie (opzionale),
numero di strutture residenziali sociosanitarie rispondenti alla checklist settimanalmente con almeno una criticità riscontrata (opzionale).
Capacità di accertamento diagnostico e gestione dei contatti

Percentuale di tamponi positivi,
tempo tra data inizio sintomi e data di diagnosi,
tempo tra data inizio sintomi e data di isolamento (opzionale).
Numero, tipologia di figure professionali e tempo/persona dedicate in ciascun servizio territoriale al contact-tracing,
numero, tipologia di figure professionali e tempo/persona dedicate in ciascun servizio territoriale alle attività di prelievo/invio ai laboratori di riferimento e monitoraggio dei contatti stretti e dei casi posti rispettivamente in quarantena e isolamento.
Numero di casi confermati di infezione nella regione per cui sia stata effettuata una regolare indagine epidemiologica con ricerca dei contatti stretti/totale di nuovi casi di infezione confermati.

Tenuta dei servizi sanitari

Numero di casi riportati alla Protezione civile negli ultimi 14 giorni.
Rt calcolato sulla base della sorveglianza integrata ISS (si utilizzeranno due indicatori, basati su data inizio sintomi e data di ospedalizzazione).
Numero di casi riportati alla sorveglianza sentinella COVID-net per settimana (opzionale),
numero di casi per data diagnosi e per data inizio sintomi riportati alla sorveglianza integrata COVID-19 per giorno.
Numero di nuovi focolai di trasmissione (2 o più casi epidemiologicamente collegati tra loro o un aumento inatteso nel numero di casi in un tempo e luogo definito).
Numero di nuovi casi di infezione confermata da SARS-CoV-2 per Regione non associati a catene di trasmissione note.
Numero di accessi al Pronto soccorso con classificazione riconducibile a COVID-19 (opzionale),
tasso di occupazione dei posti letto totali di Terapia Intensiva (codice 49) per pazienti COVID-19,
tasso di occupazione dei posti letto totali di Area Medica per pazienti COVID-19.

Il monitoraggio del ministero viene fatto settimanalmente. Una zona arancione potrebbe salire in zona rossa, e una regione a rischio moderato diventare arancione o rossa. Al momento, ci sono quattro regioni in zona rossa (Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Calabria) e due in zona arancione (Puglia e Sicilia), che rimarranno quindi in semi lockdown per almeno 15 giorni. Le altre regioni potrebbero, fra una settimana, cambiare fascia rispetto all’attuale distribuzione.

Speciale Coronavirus, in collaborazione con Pmi.it

Translate