Il Presidente Mattarella in Visita di Stato in Canada

MostraImmagineFoto.aspxIl Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto in Canada dove sarà in Visita di Stato fino al 1° luglio, assistito dal Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Benedetto Della Vedova.

Le giornate della visita:
Oggi ad Ottawa il Presidente Mattarella sarà ospite, al Rideau Hall, del Governatore Generale, David Johnston. Quindi l’omaggio al Monumento dei Caduti con la deposizione di una corona.

Gli incontri con la collettività italiana saranno momenti significativi di tutta la visita partendo proprio da quella di Ottawa che vedrà il Presidente Mattarella alla National Gallery of Canada.

In serata, al Rideau Hall, il Pranzo di Stato offerto dal Governatore Generale.

Mercoledì 28 giugno il Presidente Mattarella si trasferirà al Parliament Hill dove avrà un colloquio con il Primo Ministro, Justin Trudeau, e incontrerà lo Speaker del Senato, George Furey, e lo Speaker della Camera dei Comuni, Geoff Regan.

La partenza quindi alla volta di Montréal, con un colloquio nel pomeriggio con il Primo Ministro del Québec, Philippe Couillard.

Casa d’Italia ospiterà l’incontro del Presidente Mattarella con la collettività italiana. La visita continuerà a bordo della nave “Amerigo Vespucci” attraccata al porto di Montreal per i 375 anni dalla fondazione della città. Nell’occasione il Sindaco Denis Coderre consegnerà al Presidente Mattarella le chiavi della metropoli del Québec.

Giovedì 29 giugno mattina la partenza per Toronto dove al suo arrivo visiterà il Centro Organizzativo Scuole Tecniche Italiane che da oltre 60 anni offre servizi sociali alle comunità di emigranti.

Nel pomeriggio avrà un colloquio con il Primo Ministro dell’Ontario, Kathleen Wynne.

In serata l’incontro con la più numerosa Collettività italiana che conta più 70.000 iscritti all’AIRE.

Il 30 giugno mattina il trasferimento a Vancouver. Incontrerà il Governatore della British Columbia, Judith Guichon. e nel pomeriggio visiterà il Centro di Ricerca Triumf, laboratorio nazionale canadese per lo studio delle particelle e della fisica nucleare.

Il Presidente Mattarella si recherà quindi al Centro Culturale Italiano per incontrare la Collettività italiana a Vancouver.

Nel pomeriggio del 1° luglio il Presidente Mattarella ripartirà per Roma.

Clima, libero commercio e, più in generale i dossier globali più critici
Questi i temi principali della  visita  del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Canada

L’incontro clou della visita del Capo dello Stato è sicuramente quello con il Primo ministro Justin Trudeau. Un incontro che si inserisce in un contesto di ottime relazioni tra Italia e Canada a tutti i livelli: dal sostegno di Ottawa sul terremoto in Italia centrale fino a quello economico, nell’ambito del quale, nel 2016, si è registrato un interscambio pari a 5,7 miliardi di euro con l’Italia posizionata al terzo posto, dopo Regno Unito e Germania, come partner commerciale europeo del Canada.

Ammonta invece a 3,7 miliardi l’export italiano nel Paese nordamericano mentre sono circa 230 le imprese presenti oltreoceano. Quella di Mattarella, tuttavia, sarà tutt’altro che una visita di mero stampo economico. Sarà, simbolicamente, un passaggio di testimone dalla presidenza italiana del G7 a quella canadese in un contesto di piena continuità di vedute sui principali temi globali: dall’attuazione degli accordi sul clima alla difesa dei diritti umani, dal comune impegno per il contrasto al terrorismo fino agli scambi commerciali come strumento principe nella sfida alla crescita.

Un commercio che sia equo e libero, come lo stesso Mattarella ha ribadito nel recente incontro con i Reali dei Paesi Bassi. E, in quest’ambito, ci sono due punti da tener conto in vista della visita: la tendenza protezionistica (e la preferenza per i rapporti bilaterali e non tra organismi comunitari) del presidente Usa Donald Trump e l’attuazione del Ceta, l’accordo di libero scambio tra Ue e Canada.

L’intesa, che in Italia vede un corposo fronte contrario, è stata ratificata dal Parlamento europeo il 15 febbraio 2017 e necessita, per essere applicata nella sua completezza, della ratifica dei Parlamenti nazionali tanto che, il 21 giugno scorso, il testo è approdato a Palazzo Madama. La visita di Mattarella si snoderà tra Ottawa, Montreal, Toronto e Vancouver. In ciascuna di queste città il Capo dello Stato incontrerà la comunità italiana in un Paese che si impone tra i cinque principali al mondo per l’emigrazione dalla penisola: gli italo-canadesi rappresentano l’8% della popolazione del Paese della foglia d’acero.

Una comunità integrata che, a Toronto può vantare un Centro Organizzativo di Scuole Tecniche e, a Vancouver, un Centro Culturale, entrambi tappe della visita del presidente che, a Montreal, sarà ospite del ricevimento a bordo dell’Amerigo Vespucci dove il sindaco della città gli consegnerà le chiavi della città. Erano vent’anni che un presidente della Repubblica italiano non si recava in Italia: l’ultimo fu Oscar Luigi Scalfaro, nel giugno 1997.