Dati, interoperabilità e governance digitale al servizio della competitività del Paese
INPS e Unioncamere rafforzano la collaborazione istituzionale con la firma di una nuova Convenzione finalizzata allo sviluppo dello scambio dati, all’integrazione delle piattaforme digitali e alla costruzione di nuove sinergie operative a supporto del sistema produttivo nazionale.
L’accordo, sottoscritto dal presidente dell’INPS Gabriele Fava e dal presidente di Unioncamere Andrea Prete, aggiorna e amplia la Convenzione del 2020, consolidando un modello di interoperabilità tecnologica avanzata fondato sulla condivisione delle informazioni e sul monitoraggio costante delle dinamiche economiche e occupazionali del Paese.
La nuova intesa introduce modalità evolute di dialogo tra le piattaforme informatiche dell’INPS e del sistema camerale, consentendo uno scambio più rapido, integrato ed efficiente dei dati necessari all’esercizio delle rispettive funzioni istituzionali.
La Convenzione disciplina, in particolare, l’accesso da parte dell’INPS ai dati del Registro delle Imprese, del R.E.A., ai bilanci, agli atti costitutivi e alle informazioni relative alle procedure concorsuali. Parallelamente, INPS fornirà a Unioncamere micro-dati anonimizzati con cadenza trimestrale relativi ai lavoratori dipendenti, autonomi, agricoli e professionisti, fondamentali per le attività di analisi statistica ed economica del sistema camerale.
L’accordo prevede inoltre l’istituzione di un Gruppo di lavoro dedicato, con il compito di individuare ulteriori iniziative di interesse comune e sviluppare nuove forme di cooperazione istituzionale.
Secondo il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, “Con questa Convenzione, INPS e Unioncamere inaugurano una nuova stagione di cooperazione che mette la tecnologia al servizio della trasparenza e dello sviluppo economico, riducendo gli oneri amministrativi per le imprese“.

