210 i Comuni italiani che quest’anno hanno ottenuto la Bandiera Blu, il riconoscimento alle località rivierasche e ai porti turistici più incontaminati e sostenibili, assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), ong internazionale con sede in Danimarca. Diversi i criteri per l’assegnazione della Bandiera Blu: dalla assoluta validità delle acque di balneazione, efficienza della depurazione e della gestione dei rifiuti, alle aree pedonali, piste ciclabili, l’arredo urbano, aree verdi, servizi in spiaggia (tra cui l’abbattimento delle barriere architettoniche) e la pesca sostenibile.
La classifica regionale
La Liguria si conferma al primo posto con 32 località. Seguono con 18 Bandiere la Campania, la Toscana e la Puglia. Sono 17 i riconoscimenti per la Calabria e le Marche. La Sardegna raggiunge 15 località, l’Abruzzo sale a 14, la Sicilia a 11. Il Lazio scende a 10, rimangono invariate le 10 bandiere del Trentino Alto Adige. L’Emilia Romagna vede premiate 9 località, sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto. La Basilicata conferma le sue 5 località, il Piemonte sale a 3 Bandiere, il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 dell’anno precedente. Il Molise rimane con 1 Bandiera, come la Lombardia. Le Bandiere sui laghi salgono a 17, con un nuovo ingresso (Cannobio, sul Lago Maggiore in Piemonte).
Riconfermata la “bandiera blu” per il 2022 al Marina del Nettuno di Messina, Primo porto turistico ad averla ottenuta in Sicilia

