La sicurezza nei quartieri fieristici e durante le manifestazioni non è solo un obbligo normativo, ma un pilastro strategico per l’eccellenza del comparto.
Oggi, alla Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group SpA, AEFI – Italian Exhibition and Trade Fair Association ha promosso un momento di confronto tecnico-giuridico di alto profilo. Una sala gremita, relatori autorevoli e un dibattito concreto su norme, responsabilità e strumenti operativi: dall’applicazione del Titolo IV sui cantieri temporanei alle nuove Linee d’Indirizzo INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, fino alla due diligence sui fornitori.
Come ha sottolineato il Dott. Nazario Pedini, Presidente della Commissione Tecnica AEFI: “Oggi abbiamo trattato il tema della sicurezza a 360 gradi: nella gestione dei quartieri fieristici e delle manifestazioni. La tutela della salute e sicurezza sul lavoro è un obiettivo primario per le aziende che gestiscono e sviluppano eventi fieristici.”
Il Dott. Giovanni Barbato, Presidente della Commissione Giuridica AEFI, ha approfondito i Modelli organizzativi ex D.lgs. 231/2001, rimarcando come “la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro sia un principio fondamentale ed imprescindibile dell’organizzazione aziendale di ogni società.”
Temi complessi, affrontati con rigore e spirito di sistema. Perché AEFI si fa da sempre promotore di una cultura fieristica responsabile, capace di tradurre la normativa in pratiche concrete e condivise a livello nazionale.
La cultura della sicurezza nel sistema fieristico italiano: l’appuntamento AEFI a Rimini.
