Le imprese culturali e creative in provincia di Cuneo. Focus 2026

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In provincia di Cuneo il sistema produttivo culturale e creativo genera 811,2 milioni di euro di valore aggiunto e dà lavoro a oltre 11.300 persone.
Alessandro Rinaldi, vice direttore generale e direttore Studi e statistiche del Centro Studi Tagliacarne, nella presentazione del rapporto “Cultura e creatività. Focus sulle imprese – Cuneo 2026”, curato in collaborazione con la Camera di commercio di Cuneo a partire dai dati dell’ultimo rapporto “Io sono Cultura”, realizzato da Unioncamere – Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, Symbola – Fondazione per le qualità italiane, Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne e Deloitte.

“La cultura sostiene lo sviluppo di un territorio anche attraverso le relazioni che costruisce”, sottolinea Rinaldi. Che poi mette in risalto la presenza di 266 biblioteche, distribuite in 180 Comuni della provincia di Cuneo, “una base concreta per avvicinare alla lettura anche chi vive nei piccoli centri. ESSECI sviluppa questa possibilità, con spazi pensati per lo studio e l’incontro, aperti a generazioni e pubblici diversi”.

L’evento di oggi, come tante manifestazioni che lasciano qualcosa di concreto anche dopo la loro conclusione, nel confronto tra scrittorincittà, Festivaletteratura di Mantova e Fondazione Pordenonelegge richiama il valore del lavoro svolto durante tutto l’anno: il rapporto con le scuole, il coinvolgimento dei volontari, le collaborazioni con le realtà locali. “È qui che cultura e coesione si incontrano. La capacità di costruire legami riguarda anche il modo in cui un territorio rende la cultura parte della propria vita quotidiana”.

Guardando al futuro, la prospettiva per Cuneo è quella di dare impulso allo sviluppo delle imprese con opportunità più ampie di accesso e partecipazione. In questo modo, secondo il vice direttore generale, la crescita dell’economia della cultura possa tradursi anche in una crescita culturale della comunità.