Nell’ambito delle linee del Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso dicembre, Confindustria e la Marina Militare hanno individuato la tematica dell’Economia del Mare quale punto iniziale di un percorso di collaborazione innovativo e sinergico, volto ad attivare specifiche progettualità ed iniziative. L’Economia del Mare rappresenta, infatti, un settore straordinario che produce molta ricchezza ed occupazione e che ha un ruolo strategico determinante per l’autonomia e lo sviluppo competitivo del nostro Paese su scala mondiale.
E proprio a questi temi è dedicato “Le vie dell’acqua: nuovi spazi economici e strategici per l’Italia nel mare”, webinar in programma lunedì 8 maggio, dalle 10.30.
Due gli spunti di partenza: da un lato, la Marina Militare garantisce la difesa e la sicurezza del nostro Paese ovunque ci siano interessi nazionali da tutelare, consentendo a tutti gli attori dell’Economia del Mare di agire in modo libero e sicuro, all’interno di un nuovo scenario geostrategico che riconosce la superficie del mare e i volumi di acqua da questa sottesi – inclusi i loro fondali – come la dimensione entro cui operare a sostegno dello sviluppo competitivo.
Dall’altro, il Mediterraneo, snodo centrale dei traffici mondiali, rappresenta l’area di maggiore concentrazione degli interessi nazionali, la cui vitalità è soggetta alla libertà delle vie di comunicazione marittime, vere e proprie connessioni globali attraverso le quali si assicurano il trasporto di merci, passeggeri e dati. La disponibilità delle vie di comunicazione marittime rappresenta, infatti, un bene prioritario, nei confronti del quale ogni giorno si concentra l’azione di difesa e controllo – superficiale e subacquea – della nostra Marina. L’interruzione di una di queste linee rappresenterebbe un danno per la nazione.
Quello che verrà proposto lunedì, dunque, è un confronto tra il mondo della manifattura e della logistica e quello della sicurezza e tecnologia navale, al fine di individuare e sviluppare sinergie e percorsi virtuosi comuni, a beneficio del Paese.
Il webinar sarà trasmesso in streaming sul sito www.confindustria.it. (aise)
