Mediterraneo: ripensare una Strategia Culturale e Politica dopo Mattei, di Giuseppe Tripoli

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È dai tempi di Mattei che in Italia non si è più pensato a progettare una strategia culturale e politica per il Mediterraneo. Nei 1.166 Comuni sparsi nei 2mila km di costa vive il 34% della popolazione italiana che generano il 31% del Pil nazionale, ma se confrontiamo l’Economia blu italiana e quella europea il nostro contributo è pari al 13%, quello della Spagna è del 18% e della Germania del 17%. Come mai?
Credo che noi guardiamo al Mediterraneo come a un “luogo” di conflitti e di problemi legati all’immigrazione mentre dovremmo considerarlo una risorsa compiendo una scelta politica definitiva che ci proietti come i protagonisti strategici per tutti i Paesi mediterranei.
Il Governo si è mosso in questa direzione con la creazione del ministro per il mare e il Piano Mattei.
Ringrazio la Camera di Commercio Roma che ha colto questa urgenza e ne ha discusso nella due giorni del “Festival del Mare”.

Giuseppe Tripoli – Segretario generale di Unioncamere