Messina conquista per la prima volta la Bandiera Blu 2025, diventando la prima Città metropolitana in Italia a ottenere questo ambito riconoscimento, conferito dalla Foundation for Environmental Education (FEE) alle località che si distinguono per la qualità delle acque di balneazione e la gestione sostenibile del litorale.
Un risultato storico per la città dello Stretto, che premia l’intenso lavoro di programmazione ambientale e valorizzazione costiera condotto dall’Amministrazione comunale, in sinergia con gli uffici tecnici, gli enti competenti e le comunità locali.
Tre i tratti di costa premiati per un totale di oltre 11 km: Messina Nord (4.087 m), Messina Tirreno (3.947 m), e Messina Sud (2.675 m), in particolare l’ampia spiaggia di Santa Margherita.
Soddisfatti per il traguardo raggiunto l’assessore alle politiche del mare Francesco Caminiti e il sindaco di Messina Federico Basile presente alla cerimonia insieme agli altri sindaci dei centri della provincia che hanno ottenuto la riconferma della bandiera blu come Alì Terme, Roccalumera, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, Letojanni, Taormina e Tusa alle quali si aggiunta anche la new entry Nizza di Sicilia.
Mentre, di porti bandiera blu in Sicilia, così come avvenuto lo scorso anno, ne troviamo soltanto due e sono entrambi messinesi: Capo d’Orlando Marina (Capo d’Orlando) e
Marina del Nettuno di (Messina)
Per il Marina del Nettuno di Messina l’ennesima conferma di riconoscimento.
La struttura realizzata e gestita dalla Comet di cui è presidente l’imprenditore Ivo Blandina è innegabile. Per ottenere la conferma del riconoscimento il Marina del Nettuno, ha partecipato ad una sorta di “esame” inserito in un protocollo che prevede rigidissimi sistemi di controllo.
Gli ispettori scelti dall’organizzazione danese hanno passato al setaccio ogni aspetto della conduzione del porticciolo. Oltre alla giuria nazionale, che ha lavorato in sinergia con quella internazionale, hanno dato il loro contributo anche alcune istituzioni come il ministero dell’Ambiente, quello delle Politiche agricole, il Coordinamento degli assessorati regionali al turismo.
“È una conferma al grande lavoro che stiamo portando avanti da anni – spiega Ivo Blandina – un riconoscimento che arriva ogni anno e che per questo ci inorgoglisce maggiormente”.
