Mirabilia 2023, a Lipari oltre 3000 incontri tra buyers e sellers del turismo

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Incrociare domanda e offerta è la regola aurea di ogni business. Così, sull’isola dell’arcipelago delle Eolie sono arrivati buyers da tutto il mondo, pronti ad incontrare i sellers del territorio e a concludere affari commerciali attraverso una serie di appuntamenti B2B. L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio di Messina, socio Mirabilia, presieduta da Ivo Blandina: «Un progetto – ha spiegato il presidente Blandina – che ha un grande impatto sui territori, perché da un lato valorizza i beni culturali e dall’altro i prodotti di eccellenza».

Con “Mirabilia 2023”, l’isola di Lipari è diventata il centro del turismo mondiale. “Mirabilia 2023” è l’evento che ha unito l’XI Borsa Internazionale del Turismo culturale e la VII dedicata al Food e Drink. Si tratta dell’appuntamento annuale con 21 Camere di Commercio italiane, impegnate per il turismo sostenibile attraverso la rete dei siti Unesco (anche le Isole Eolie sono un sito Unesco). A “Mirabilia 2023” hanno partecipato più di 200 operatori economici (appartenenti ai settori turismo e food) che hanno avuto la possibilità di incrociare e presentare le loro offerte a 103 buyers provenienti da 15 Paesi di tutto il mondo, con un totale di circa 3000 appuntamenti in agenda in una sola giornata. A Mirabilia 2023 i saluti istituzionali portati dal sindaco di Lipari Riccardo Gullo, dal primo cittadino di Messina Federico Basile, della Prefetta Cosima Di Stani, dal presidente della Camera di Commercio messinese, Ivo Blandina e dal presidente del network Mirabilia Angelo Tortorelli: «C’è tanta imprenditoria italiana sana, coraggiosa e intraprendente in questo nostro evento e c’è una proiezione internazionale a livello globale, qui a Lipari», sono state le parole di Tortorelli. «Non siamo soli: ci pregiamo di essere affiancati da importantissimi organismi, quali l’Istituto per il Commercio estero e l’Associazione delle Camere italiane all’estero, ma anche IEG – l’Ente che organizza, tra gli altri il TTG di Rimini – per l’individuazione mirata dei buyers, la selezione, e la loro profilazione, così come per la  pianificazione preventiva degli appuntamenti, attraverso la piattaforma digitale e il servizio interpreti: tutto per far sentire i nostri imprenditori al centro della nostra attenzione e della nostra attività».
Tortorelli ha concluso, sottolineando «il successo di una governance che ha recentemente varcato i confini nazionali ed è diventato modello da esportazione con Mirabilia France, uno dei tanti spin off che questa iniziativa genererà anche negli anni futuri».
Per Vito Signati, Coordinatore della rete Mirabilia adesso è il momento di guardare al futuro: il network Mirabilia crescerà ancora insieme ad Isnart, l’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche. «Il progetto è nato 12 anni fa e, nel corso degli anni, ha acquisito diversi soci partecipanti. Nel 2018 è maturata la convinzione che si dovesse costituire in associazione. All’inizio del percorso il network contava 5 camere di commercio, oggi sono 21 e mettono insieme 33 siti Unesco», ha spiegato Vito Signati, che ha aggiunto: «Oggi si fa sempre più forte la necessità di coinvolgere le Camere di Commercio che non sono presenti in Mirabilia, ecco perché l’unione con l’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche».
«Isnart e Mirabilia cammineranno a braccetto», ha confermato Loretta Credaro, parlando a nome dell’Istituto. E ha continuato: «Il turismo è il primo motore economico del paese. Dai dati disponibili sulla nostra piattaforma si evince che il 33% dei turisti stranieri vengono in Italia per aspetti culturali e quindi per visitare siti Unesco, il 17% per gli aspetti paesaggistici e il 13% per quelli enogastronomici. Il nostro lavoro è umanizzare questi dati a supporto di tutte le destinazioni». Quindi ha concluso: «Ecco perché Mirabilia diventerà il cuore del nostro Istituto».

Presente anche il governo della Regione Siciliana, con l’assessore al Turismo Elvira Amata. «Il turismo è la vera industria dell’economia, non solo siciliana ma del mondo», ha detto. «Dobbiamo mettere da parte il campanilismo e il protagonismo, la Sicilia funziona se l’Italia funziona. Bisogna unire le forze e sentire tutte le parti, soprattutto gli addetti ai lavori. Dai dati acquisiti da gennaio a settembre 2023, risulta che la Sicilia ha avuto un notevole incremento numerico rispetto al 2019, anno prepandemico. Sono state registrate più di 13 milioni di presenze che, se si considera che l’anno deve ancora concludersi, sono destinate ad aumentare. È aumentato soprattutto il turismo straniero, sfiorando il 97% delle presenze. Questi dati non si riferiscono solo all’alta stagione, ma a tutto l’anno».

Grande soddisfazione anche nelle parole di Mario Pozza, presidente di Assocamerestero, ha aggiunto: «Stiamo raccogliendo i frutti di questo network, un grande volano per le risorse dei nostri territori. Con il network delle 86 Camere di Commercio italiane all’estero al servizio del nostro Paese, promuove la bellezza e il ruolo del Made in Italy nel mondo».

All’evento di Lipari hanno anche preso parte, intervenendo da remoto, il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, l’assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, Edy Tamajo. Nel programma anche la presentazione da parte dell’artista Mimmo Mollica dell’evento internazionale A Tavola con Camilleri”, nato per rendere omaggio ad Andrea Camilleri e promuovere a livello globale l’anima gastronomica della Sicilia insieme alle bellezze paesaggistiche dell’Isola. Nell’occasione l’annuncio delle tappe previste in Sicilia e la prossima presentazione a Bruxelles a sostegno della candidatura della Sicilia riconosciuta come “European Region or Gastronomy 2025” e della attività comprese nella Candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO, e quindi all’estero in collaborazione con le Camere di commercio italiane nel mondo.