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Presentato a Napoli il Rapporto ICE 2018-2019 “L’Italia nell’economia internazionale”

Martedì 23 luglio 2019 si è svolto a Napoli, presso l’Auditorium dell’Hotel Royal Continental, la presentazione del Rapporto ICE 2018-2019 “L’Italia nell’economia internazionale” e dell’Annuario statistico Istat-Ice “Commercio estero e attività internazionali delle imprese 2019”.
L’Annuario statistico, frutto della collaborazione fra l’Istat e l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, fornisce un quadro aggiornato sulla struttura e la dinamica dell’interscambio di merci e servizi, sui flussi di investimenti diretti esteri, nonché sulla struttura e le attività realizzate dai principali “attori” presenti sul territorio nazionale: operatori e imprese esportatrici e importatrici, multinazionali a controllo nazionale ed estero. Tra le novità di quest’anno, si segnalano le nuove tavole sulla distribuzione territoriale delle imprese a controllo estero che operano in Italia e la ricostruzione in serie storica delle tavole sulle imprese esportatrici e sugli operatori dell’export a seguito delle semplificazioni del sistema intrastat introdotte da gennaio 2018.
All’evento, sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, esponenti del sistema imprenditoriale e studiosi di economia.
Il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Michele Geraci ha aperto i lavori alla presentazione del XXXIII Rapporto ICE e Annuario2019 ISTAT–ICE
“I dati export del Made in Italy verso i paesi extra – UE confermano il trend positivo dall’inizio dell’anno con una crescita nei mesi gennaio – maggio 2019 del 4.4% rispetto ad un anno fa. E’ la conferma della forza del nostro export, vero motore dell’economia italiana. In questi mesi abbiamo concentrato i nostri sforzi verso quei paesi con crescita maggiore e dove la strategia ‘Paesi Core+Satellite’ sta cominciando a dare dei risultati” afferma il prof. Michele Geraci, Sottosegretario allo Sviluppo Economico aprendo la presentazione del XXXIII Rapporto ICE e Annuario 2019 ISTAT–ICE.
“I Paesi ‘core’ – spiega il Sottosegretario – sono i cosiddetti mercati tradizionali, più maturi, dove dobbiamo consolidare le nostre esportazioni, come Usa, Francia, Germania e UK (e altri Paesi europei) e dove i tassi di crescita saranno interessanti, ma pur sempre a cifre singole; dall’altra parte ci sono i Paesi satellite, dalle grandissime potenzialità di crescita, come India, Cina, Giappone, Corea del Sud, Vietnam, Indonesia e in generale il Sud-Est asiatico, Birmania compresa”.
“Nei primi 5 mesi del 2019 – continua il prof. Michele Geraci – le vendite italiane all’estero hanno registrato un incremento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2018. Quest’ottimo risultato è stato trainato dalla performance in Giappone, che ha beneficiato dell’entrata in vigore dell’Accordo di Libero Scambio con la UE (nel periodo che va da gennaio a maggio 2019 il nostro export è cresciuto in media del 15,1% rispetto ad un anno fa) e anche dall’andamento dell’export verso gli USA (nel periodo che va da gennaio a maggio 2019 l’export è cresciuto in media del 8.5% rispetto ad un anno fa)”.
“Il nostro è un Paese ricco di aziende valide e coraggiose – prosegue il Sottosegretario – che portano avanti esperienze positive che fanno bene all’ economia. Nell’ultima missione negli Stati Uniti, che segue quella del vicepresidente del Consiglio Salvini, abbiamo illustrato all’amministrazione americana, sia presso la sede dell’United States Trade Representative che al National Economic Council, un’analisi da noi condotta che mostra le ripercussioni per l’Italia e per le sue aziende se nuovi dazi americani venissero approvati contro i prodotti del made in Italy. Siamo in continuo contatto con i partner americani, che hanno mostrato interesse a dialogare su contenuti e numeri, per evitare che colpe di altri paesi UE possano ricadere sul nostro export”. 
“Come Governo, stiamo portando avanti l’iniziativa del Global Startup Program, una sorta di programma Erasmus che ho personalmente ideato per favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane che verranno formate e seguite con lo scopo di promuovere la loro crescita e far conoscere loro il mercato internazionale”.
“Sempre in sostegno alle aziende – conclude Geraci – a novembre partirà la High Street Italy, iniziativa complementare alle fiere tradizionali, per consentire a tutte le Pmi italiane di avere un ulteriore spazio espositivo anche al di fuori degli appuntamenti annuali già in programma. Questa iniziativa darà la flessibilità ed il sostegno economico alle tante Pmi che già esportano, ma soprattutto alle moltissime tante che ancora non si sono affacciate a questo grande mercato dove il Made in Italy è molto apprezzato”.
Il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha dichiarato: “Il risultato sulle esportazioni che vedo dai dati ISTAT, consolidati e testimoniati dal rapporto ICE, ci incoraggia. Speriamo che si riesca a mantenere il trend per tutto l’anno. Noi ce la metteremo tutta sia con le missioni di sistema sia con gli investimenti economici G2G, col pieno sostegno all’ICE e a tutti i soggetti che si occupano di internazionalizzazione in Italia perché quello che stiamo cercando di fare è mettere insieme un lavoro di squadra”.

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