Rassegna stampa di oggi, 15 settembre 2026 – I segnali del Sistema Paese

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La fotografia del 15 settembre restituisce un Sistema Paese in movimento ma sottoposto a forti pressioni esterne. Energia e carburanti rappresentano il principale fattore di rischio per famiglie e imprese; sul fronte opposto, turismo, fiere, internazionalizzazione e Made in Italy continuano a mostrare capacità di attrazione e crescita. Il punto di equilibrio passa sempre più dalla capacità di mettere in rete Governo, ministeri, sistema camerale, associazioni d’impresa, fiere e territori, per mettere le imprese italiane nelle condizioni di crescere e competere, trasformando il valore del Made in Italy in sviluppo per tutto il Sistema Paese. 

Il caro energia resta uno dei dossier centrali dell’agenda economica.
– Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha anticipato un pacchetto di interventi che interesserà famiglie, imprese, settore pubblico, mobilità, produzione, accumuli e reti. L’obiettivo dichiarato è ridurre la dipendenza dall’estero senza compromettere il percorso di risanamento dei conti pubblici. Una linea che lega sicurezza energetica e competitività del sistema produttivo.

Carburanti ancora in rialzo: il gasolio supera 2,23 euro al litro
– Continua la pressione sui prezzi alla pompa. Secondo i dati dell’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oggi la benzina self sulla rete stradale nazionale raggiunge in media 2,120 euro al litro, mentre il gasolio sale a 2,231 euro; in autostrada il diesel arriva intorno ai 2,30 euro. Sullo sfondo pesa anche il nuovo rialzo del petrolio, con Brent oltre 107 dollari questa mattina. Il Governo ha prorogato fino a giovedì 17 settembre il taglio di 17 centesimi delle accise sul gasolio e sta valutando misure più selettive per la fase successiva.

Fiere e turismo open air: 32 milioni di investimenti e 169 Comuni coinvolti
– Dal Salone del Camper di Parma, Mazzi ha ribadito il valore strategico del sistema fieristico per il turismo. Il Ministero ha investito 32 milioni di euro in oltre 150 progetti distribuiti in 169 Comuni, finalizzati anche alla realizzazione di 4.375 piazzole di sosta. Il ministro punta sulle quattro direttrici della strategia turistica: delocalizzazione, decongestionamento, destagionalizzazione e digitalizzazione. Particolarmente significativa la quota destinata al Mezzogiorno e alle Isole, pari al 43% degli interventi.

Confcommercio: turismo internazionale tiene, ma consumi e potere d’acquisto restano il nodo
– Dal sistema Confcommercio arrivano segnali contrastanti. A Milano, l’analisi sui flussi pedonali rileva 1,8 milioni di presenze turistiche nel centro tra giugno e agosto, con una componente straniera che arriva a sfiorare il 70%. Il segretario generale di Confcommercio Milano Marco Barbieri sottolinea come la domanda internazionale, soprattutto quella ad alta capacità di spesa, contribuisca a compensare la debolezza dei consumi interni e propone di continuare a investire su grandi eventi e sistema fieristico.
Sul commercio, Giulio Felloni, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, richiama invece l’attenzione sulla debolezza della domanda: ad agosto le vendite hanno registrato un calo medio del 2,6% rispetto al 2025. Per Confcommercio il problema non riguarda soltanto i saldi, ma il potere d’acquisto delle famiglie, l’aumento dei costi energetici e di gestione e la tenuta dei negozi di prossimità.

Dal sistema camerale risorse concrete per innovazione, turismo e internazionalizzazione
– Proprio oggi, 15 settembre, si apre inoltre il Bando Doppia Transizione della Camera di Commercio di Foggia, parte di un pacchetto da oltre 570 mila euro che comprende anche interventi per internazionalizzazione e turismo. Il presidente camerale Giuseppe Di Carlo definisce le misure una leva per sostenere digitalizzazione, sostenibilità e accesso ai mercati globali. Un esempio concreto del ruolo territoriale che le Camere di commercio possono svolgere nel tradurre le strategie nazionali in strumenti direttamente utilizzabili dalle PMI.