Sarà Matera ad ospitare il 20 e 21 novembre prossimi “Roots-in”, la prima Borsa Internazionale del turismo delle origini, o di ritorno.
Promossa dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, in collaborazione con Enit e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri, “Roots – In” è stata presentata la scorsa settimana a Roma da Antonio Nicoletti, direttore generale di Apt Basilicata, Roberta Garibaldi, amministratore delegato di Enit, e Marina Gabrieli, coordinatrice nazionale progetto Pnrr – Turismo delle radici del Ministero degli Affari esteri.
Il Turismo delle Origini è una nicchia di mercato largamente inesplorata e che merita di essere approfondita, non solo per il suo potenziale enorme: sono infatti 80 milioni i discendenti degli italiani nel mondo e la ricerca e la scoperta delle origini è un driver molto forte per questi viaggiatori che può offrire spunti importanti per i territori e per la programmazione degli operatori.
La prima edizione di “Roots-in”, quindi, ha l’ambizione di aprire la via, delineando il quadro e le best practice, per poi proseguire e approfondire, nelle successive edizioni, tutte le tematiche, con contributi sempre più aggiornati e di ispirazione
Obiettivo della due-giorni materana sarà quello di promuovere e facilitare tra gli operatori turistici italiani e internazionali la cultura del Turismo delle Origini, così da sviluppare i viaggi di ritorno alle radici con la creazione di proposte specifiche per una tipologia di viaggiatori alla ricerca di un’esperienza di viaggio con un alto contenuto emotivo, perché spinta dal desiderio di conoscere i luoghi di origine, di riappropriarsi delle tradizioni e della storia familiare e personale.
“L’evento che stiamo organizzando – ha spiegato Nicoletti – rappresenta più occasioni di incontro: da un lato, ed è il nostro principale obiettivo, l’incontro fra la domanda e offerta in un settore del turismo che esiste da sempre ma che aspettava di essere adeguatamente valorizzato; dall’altro lato sarà anche una occasione di incontro, grazie al forum del 20 novembre, tra chi lavora alle politiche nazionali per il turismo delle origini e la riqualificazione dei borghi e il mondo degli operatori e delle istituzioni territoriali”.
Si tratta, ha aggiunto, di “un evento che interessa tutta l’Italia così come il fenomeno dell’emigrazione e del viaggio di ritorno: è un fenomeno che attraversa l’intera Penisola. L’attenzione che abbiamo riscontrato anche grazie all’impegno dell’Enit presso i mercati esteri è altissima e lo testimoniano le adesioni entusiaste da parte di tour operator provenienti da tutto il mondo, in particolare dalle Americhe”.
La Basilicata, ha detto Marina Gabrieli, coordinatrice nazionale progetto Pnrr – Turismo delle radici, “è una delle regioni più attive su questo tema tant’è che è stata inserita nel primo volume della guida alle radici italiane. L’evento di Matera rappresenta una tappa importante del percorso di avvicinamento all’anno delle radici in programma nel 2024. In questo periodo stiamo costruendo una rete fra tutte le regioni italiane, nel 2023 promuoveremo queste iniziative nelle delegazioni degli italiani che vivono all’estero. La sfida che abbiamo davanti è dare nuova vita ai borghi che si stanno spopolando e dare una opportunità agli italiani che vivono all’estero per rinsaldare il loro legame. Anche per questa ragione – ha concluso – stiamo realizzando il passaporto del turista delle origini che consentirà di avere una serie di agevolazioni per i loro viaggi di ritorno”.
È stato quindi presentato il sito dedicato all’evento www.roots-in.com, il nuovo logo che accompagnerà l’evento ed è stato illustrato il programma delle attività a partire da un educational tour che porterà i tour operator in giro per la Basilicata nei giorni che precedono l’evento.
Roots-in si articolerà in due giornate, ospitate dall’UnaHotel MH di Matera:
la prima, il 20 novembre, sarà dedicata al forum organizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che vede il coinvolgimento di esperti di chiara fama ed è rivolto agli stakeholders del settore e a chiunque fosse interessato ad approfondire i temi legati al turismo delle origini.
La giornata del 21, invece, sarà dedicato ad un workshop BtoB indirizzato all’intero tessuto ricettivo e turistico italiano, dal comparto dell’accoglienza a quello della mobilità, a tutte le reti di impresa e agenzie e tour operator che si occupano di turismo esperienziale, che possono così proporre i propri prodotti e servizi ad una selezionata platea di buyer, provenienti dal Nord America (USA e Canada), Sud America (Brasile, Argentina, Messico), Svizzera e Nord Europa accuratamente selezionati dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata in collaborazione con l’agenzia Enit.

