Il 2024 è stato dichiarato l’anno del turismo delle radici, ovvero quella forma di turismo in cui gli italiani emigrati in tutto il mondo e i loro discendenti (circa 60 milioni di persone) tornano a visitare e vivere nei luoghi dei loro antenati. Si tratta di una comunità enorme desiderosa di riscoprire le proprie origini, caratterizzata da un’elevata capacità di spesa, un forte desiderio di conoscenza e il desiderio di immergersi completamente nella cultura italiana. Questo turismo potrebbe generare una spesa annua in Italia molto vicina agli 8 miliardi di euro, secondo un’analisi condotta da Confcommercio e Swg sulle comunità italiane in 8 paesi: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, Regno Unito e USA, presentata al TTG di Rimini.
L’Italia esercita su questa vasta comunità un magnetismo che supera le aspettative. Solo il 12% degli intervistati non è mai stato in Italia, mentre il 60% è venuto o tornato in Italia più volte nel corso degli anni. Questo fenomeno è particolarmente evidente tra i nati in Italia e i loro partner. La propensione a visitare l’Italia diminuisce con il passare delle generazioni, ma rimane significativa (il 63%) tra coloro che, anche se non sono sicuri delle loro origini italiane, sono incuriositi e stanno cercando di scoprirle. I motivi per viaggiare in Italia includono l’incontro con la famiglia, la visita dei luoghi d’origine, l’attrazione per la bellezza del paese nel suo complesso e la passione per la cucina.
Questo comporta un itinerario variegato. Circa il 30% degli intervistati prevede di trascorrere tra 1 e 2 settimane in Italia, mentre altrettanti pianificano di rimanere per 15-30 giorni. Tuttavia, il 40% ammette di includere anche visite ad altri paesi europei nel loro itinerario.
Inoltre, il pregiudizio sul tipo di alloggio è superato. Solo il 27% prevede di pernottare a casa di parenti e amici, mentre il 35% opta per alberghi e un ulteriore 16% preferisce altri tipi di strutture turistiche.
Il budget medio a disposizione per una vacanza, che quasi il 40% dei partecipanti pianifica per 1 o 2 settimane, è di 2.300 euro per persona. Questa cifra sale a 3.700 euro per chi prolunga il soggiorno fino a un mese. Tuttavia, è importante notare che il costo del trasporto influisce notevolmente su queste medie, a seconda del paese di partenza.
Ivo Blandina

