Una Zona franca doganale (Zdf) per il rilancio di Milazzo e della Valle del Mela, collegandola anche alle chance della Zes (Zona economica speciale)

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Una Zona franca doganale (Zdf) per il rilancio di Milazzo e della Valle del Mela, collegandola anche alle chance della Zes (Zona economica speciale) in questa porzione di territorio non ancora decollata. Una opportunità per incrementare il traffico merci nel porto e nell’area industriale.
I possibili scenari sono stati esaminati nel corso dell’incontro promosso a palazzo D’Amico dal deputato Pino Galluzzo e dal capo di gabinetto vicario dell’assessorato alle attività produttive, Massimiliano Branca che ha visto la partecipazione del presidente dell’Autorità portuale Mario Mega, del commissario straordinario dell’Irsap Marcello Gualdani, del presidente di Uniontrasporti e della Camera di commercio Ivo Blandina, del sindaco di Milazzo Pippo Midili e dell’assessore regionale alle attività produttive Edy Tamajo che in chiusura dei lavori ha assunto l’impegno di avviare quanto necessario per ottenere questo riconoscimento per la città di Milazzo. La zona franca è un’area delimitata in cui sosta la merce proveniente da un Paese straniero. All’interno di tale zona, gode di ampie prerogative dal punto di vista fiscale, con la riduzione o esenzione del pagamento dell’Iva, e doganale, con l’esonero dei dazi doganali. Un esperimento che a Brindisi a funzionato e che adesso la locale deputazione intende portare avanti anche in questa porzione di territorio.
“Chiederò al governo nazionale di prevedere un numero maggiore di zone franche per la nostra regione – ha detto Tamajo – perché sono tante le sollecitazioni dei territori, degli imprenditori, degli amministratori locali. La Zdf è un’area che si inserisce nelle Zes e consente di beneficiare di importanti agevolazioni fiscali, tributarie e doganali attrae nuovi investimenti in grado di rilanciare la crescita economica e occupazionale sul territorio. Non è un percorso semplice ma abbiamo il dovere di provarci tutti insieme – ha aggiunto l’esponente del governo Schifani – evidenziando la necessità di fare rete e coinvolgere gli “attori” presenti sui territori. Ha anche annunciato la decisione di far riperimetrare le Zes. “Ci sono tante risorse a disposizione e quindi è opportuno intercettarle con progetti per rilanciare la Sicilia”.
“L’istituzione della Zona franca demaniale in un territorio che è già parte della ZES – ha detto in apertura il sindaco Midili – permetterà di dotare il territorio di uno strumento concretamente in grado di rilanciare le potenzialità di sviluppo nell’Area portuale della città di Milazzo e sostenere, così, l’occupazione. Ed è questa la direzione da seguire”. Per il presidente dell’Autorità portuale, Mario Mega “le ZFD sono calamite per nuovi insediamenti logistici e industriali. Fortemente ricercate dal mercato, soprattutto in un momento in cui la fragilità della supply chain, messa a nudo dalla pandemia, sta inducendo molte imprese a localizzare gli impianti in Europa”.
“Le Zone Franche Doganali sono il volano strategico delle ZES – ha aggiunto Ivo Blandina -. Le imprese che si insediano in queste aree, in aggiunta ai vantaggi delle ZES (semplificazioni e credito di imposta), hanno la possibilità di gestire le merci in transito e di produrre autentico ‘made in Italy’ in sospensione di Iva e dazi e anche l’aspetto gestionale e amministrativo è favorevole per le imprese”.
Sulla riorganizzazione dell’Irsap si è invece soffermato il neo commissario Gualdani. “Ho disposto il censimento delle aree per avere chiarezza e inoltre è mia intenzione dialogare con le imprese. Tratteremo i problemi e le emergenze anche dell’area di Giammoro con attenzione e interesse, cercando di risolvere delle vertenze ormai ataviche. E’ chiaro che guardiamo con grande interesse all’ipotesi della zona franca demaniale a Milazzo”.
“L’evento di oggi è importante in quanto ci permette di avviare la discussione, di ragionare e di fare una prima sintesi con i decisori politici come la Regione – ha dichiarato Massimiliano Branca – perché le partite si vincono solo attraverso un sinergia collettiva e momenti come questi sono la base per costituire la squadra”.
E sulla stessa linea il pensiero di Pino Galluzzo. “Ringrazio l’assessore Tamajo, che ha assunto l’impegno di proporre in sede ministeriale l’inserimento della Zona Franca Doganale nella Zes di Milazzo-Giammoro, per una grande opportunità di sviluppo ed investimento in favore del comprensorio. Questa iniziativa non sancirà solo la ricchezza delle aree indicate, dove è presente il porto, ma di tutta la provincia di Messina e della Sicilia”.