Vico Magistretti e le icone del design italiano protagonisti a Praga

Si è tenuto a Praga nel prestigioso edificio della Casa Nazionale l’evento ufficiale di presentazione della mostra “Design italiano”. L’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura, con la collaborazione della Camera di Commercio e dell’Industria italo-ceca, hanno fatto arrivare nella capitale ceca più di 100 icone del design italiano, tra cui le opere di uno dei suoi massimi interpreti: Vico Magistretti. L’allestimento presenta anche oggetti famosi proposti dalla “Fondazione Sartirana Arte”. L’esposizione è ordinata secondo uno schema cronologico e introduce i visitatori prima in uno spazio dedicato a Magistretti, per poi snodarsi in un viaggio tra opere che comprendono pezzi di Roberto Barbieri, Michele De Lucchi, Franco Albini, Giotto Stoppino, Enzo Berti, Marco Zanuso, Roberto Barbieri, Alberto Meda, Anna Castelli Ferrieri, Ferruccio Laviani, Piero Lissoni, Ettore Sottsass, Joe Colombo e di nomi internazionali come Ron Arad, Patricia Urquiola, Maarten Van Severen, Marcel Wanders, Phillippe Starck, Ronan & Erwan Boroullec e molti altri. Sono inoltre presenti alcuni dei produttori di design più rappresentativi come Oluce, Artemide, Flou, Schiffini, Zanotta, Cassina, Poltrona Frau, Kartell, Calligaris e Memphis.

Il quartiere di Praga 5 dove è situata la Casa Nazionale, dall’apertura della mostra sta vivendo un’inedita affluenza di un variegato pubblico di esperti, di giornalisti e di curiosi affascinati dallo stile di vita italiano, una peculiarità che è stata celebrata anche dall’Assessore alla cultura Martin Damasek, dall’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Aldo Amati e dal Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Giovanni Sciola.

“Il design costituisce un punto di convergenza tra estro artistico, creatività e mondo imprenditoriale, una sintesi produttiva che rappresenta uno dei settori d´eccellenza dell´Italia nel mondo – ha dichiarato l’Ambasciatore Amati – Per queste ragioni insieme alla cucina, alla lingua e al cinema, anche il design è protagonista della strategia di promozione culturale #VivereALLitaliana, implementata dalla nostra rete diplomatica nel mondo con un marchio che vuole coniugare la bellezza e la poesia ad ogni dimensione del vivere, del creare e del produrre”.

La curatrice della mostra, Alessandra Georgescu, ha illustrato le opere con aneddoti e particolari inediti a un centinaio di persone. L’evento, ad ingresso libero, chiuderà i battenti il 19 novembre.