L’augurio di Luisa Todini Presidente del Comitato Leonardo

027-029-LEONARDO-AGG-SOCIIniziamo il 2017 con la speranza che sia un anno di crescita e ripresa, ma altrettanto consapevoli delle sfide che le imprese italiane dovranno affrontare, dopo le tante incertezze e tensioni geopolitiche ed economiche dell’anno appena trascorso.

Ed è per questo che l’impegno del Comitato Leonardo sarà ancora più deciso per valorizzare tutti i punti di forza del Made in Italy, che si confermerà essere uno straordinario volano di sviluppo e competitività.

Un potenziale dimostrato proprio dai nostri associati: oltre 160 personalità illustri del mondo dalla scienza e della cultura, e aziende di spicco nei settori tradizionali ed in quelli di nuova frontiera – come il digitale e l’e-commerce – che nel loro complesso producono un fatturato complessivo di oltre 330 miliardi di euro, con una quota all’estero del 53%. E’ con questo spirito che abbiamo pensato le nostre iniziative per il 2017: gli eventi del Comitato Leonardo si proporranno come vere e proprie palestre del fare impresa, dove ci alleneremo ad essere più innovativi e competitivi.

Il primo evento sarà la Giornata Qualità Italia, in Quirinale, dove riconosceremo con i Premi Leonardo il valore ed il genio delle punte di diamante dell’industria Italia: aziende ed imprenditori che hanno creduto nell’innovazione e nell’internazionalizzazione quali fattori chiave di crescita e competitività.

Ai tradizionali Premi Leonardo si affiancherà quest’anno il Premio Leonardo Start Up, istituito in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e le principali associazioni italiane di Start Up. E’ un riconoscimento che abbiamo pensato come premio al futuro ed allo spirito di iniziativa dalle tante nuove imprese che nascono ogni anno in Italia, oltre 370.000 nel 2015 e quasi un terzo delle quali da giovani under 35.

Ed è proprio ai giovani ed al talento che sono dedicati i dieci Premi di Laurea promossi dalle nostre aziende associate, e che verranno consegnati ai vincitori dal Presidente della Repubblica in Quirinale.

Non solo Italia, ma anche estero. Conferiremo il prestigioso Premio Leonardo International ad un noto imprenditore americano protagonista di un importante investimento in Italia. Gli Stati Uniti rappresentano da sempre un Paese strategico per l’Europa e un player di primo piano per l’export e gli investimenti italiani. Pensiamo solo che nei primi 9 mesi dell’anno l’export dell’Italia verso gli Stati Uniti ha superato i 27 miliardi di euro, raggiungendo la quota dell’ 8,8% sulle esportazioni complessive italiane di beni. Senza contare gli importanti investimenti compiuti da gruppi americani in Italia, e quelli annunciati di recente da multinazionali statunitensi dell’High Tech.

Ad aprile saremo presenti a Milano al Salone del Mobile, una delle più grandi fiere al livello mondiale e vetrina di creatività e progettualità dell’arredo Made in Italy.

Le realtà produttive locali diverranno protagoniste dei nostri Incontri con il Territorio. Ospiti della Nonino Distillatori, parleremo di investimenti esteri ed internazionalizzazione insieme ai principali attori dell’industria del Friuli Venezia Giulia. In Emilia Romagna, poi, affronteremo le sfide dell’innovazione e della competitività insieme a due grandi player internazionali e soci del Comitato: I.M.A. e Sira Group.

E se lo scorso anno abbiamo messo al centro del nostro Forum Annuale la tematica attuale e controversa dell’ingresso di partner stranieri nell’attività d’impresa, quest’anno affronteremo le sfide della Digital Economy, e l’impatto delle tecnologie digitali sull’attività d’impresa e sull’immagine dell’industria italiana nel mondo. Il nostro obiettivo sarà quello di fornire agli imprenditori utili best practice e disegnare insieme una vera e propria road map che sia di supporto all’impresa nel complesso percorso verso la digitalizzazione dei processi produttivi.

Sappiamo che in un mondo globale la cassa è globale. Per questo dobbiamo lavorare insieme – imprese ed istituzioni – perché il valore aggiunto generato renda le attività che si svolgono nel nostro Paese uniche ed attrattive per storia, territori, qualità, bellezza e capacità di crescita.

Augurando buon anno a tutti colgo l’occasione per ringraziare Ice e Confindustria per l’apporto sinergico e fattivo alle nostre attività e la rivista èItalia che ci ospita in via continuativa.

 

Il Comitato Leonardo (www.comitatoleonardo.it) è nato nel 1993 su iniziativa comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, di Confindustria, dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) e di un gruppo d’imprenditori con l’obiettivo di promuovere e affermare la “Qualità Italia” nel mondo. Oggi associa personalità tra imprenditori, artisti, scienziati e uomini di cultura, avvalendosi del patrocinio e della collaborazione degli Organi Istituzionali preposti alla promozione delle aziende italiane all’estero.
Il Comitato Leonardo non vuol essere solo una mera vetrina per valorizzare il Made in Italy, ma si propone con un ruolo attivo attraverso svariate iniziative, tra cui la concessione di borse di studio a laureandi su temi legati all’internazionalizzazione. Il Comitato Leonardo associa oltre 160 aziende il cui fatturato complessivo, nell’ultimo anno, è di circa 330 miliardi di euro, con una quota all’estero pari al 53%. Se si considerano le sole aziende manifatturiere, la quota export sale a quasi l’ 80%.


 

Luisa Todini’s wish as President of the Leonardo Committee

We begin 2017 with the hope that it is a year of growth and recovery, but also aware of the challenges that Italian businesses must face, after the many uncertainties and geopolitical and economic tensions of this past year.

It is for this reason that the commitment of the Leonardo Committee will be even more focused on promoting all the strong points of Made in Italy that will prove to be an extraordinary driving force for development and competitiveness. A potential demonstrated by our own members: over 160 distinguished personalities from the world of science and culture, and prominent companies in the traditional sectors as well as those of the new frontier – such as digital and e-commerce – which together produce a total turnover of over 330 billion euro with an overseas share of 53%.

It is with this spirit that we thought of our initiatives for 2017: The events of the Leonardo Committee will be proposed as real and true business gymnasiums, where we will train to be more innovative and competitive. The first event will be Italy Quality Day, at the Quirinal, where we will recognize with the Leonardo Awards the value and genius of the leaders of Italian industry: companies and entrepreneurs that have believed in innovation and in the internationalization that have as key factors growth and competition.

In addition to the traditional Leonardo Awards this year, there will be the Leonardo Start Up Award, established in collaboration with the Ministry of Economic Development and the main Italian associations in Start Up. It is a recognition that we thought of as a prize for the future and for the spirit of initiative by the many new businesses that are born every year in Italy. There were more than 370,000 in 2015 and nearly a third of them were young people under 35.

And it is precisely to the young people and their talent that we dedicate the ten Degree Awards promoted by our member companies, and that will be presented to the winners by the President of the Republic at the Quirinal. Not only in Italy, but also abroad. We awarded the prestigious International Leonardo Award to a well-known American entrepreneur involved in a major investment in Italy. The United States have always been a strategic country for Europe and a major player for Italian export and investments. Just think that in the first nine months of the year, Italy’s exports to the United States had exceeded 27 billion euro, reaching a figure of 8.8% of the overall exportations of Italian goods. Not to mention the significant investments made by American groups in Italy, and those announced recently by High Tech United States multinationals.

In April, we will be attending the Salone del Mobile in Milan, one of the largest fairs on a global level and showcase of creativity and furnishing projects Made in Italy.

The local manufacturers will become the protagonists of our encounters with the Territory. Guests of Nonino Distillers, we will talk about foreign investments and internationalization together with the main industry players in Friuli Venezia Giulia. In Emilia Romagna, then, we will face the challenges of innovation and competitiveness with two major international players and members of the Committee: I.M.A and Sira Group.

If last year we put the focus of our Annual Forum on the contraversial topic of the entry of foreign business partners, this year we will confront the challenge of the Digital Economy and the impact of digital technology on business activities and on the image of Italian industry in the world. Our goal will be to provide entrepreneurs with useful best practices and to design together a real and true road map that will support the company during the complex journey towards the digitalization of manufacturing processes. We know that in a global world the takings are global. For this reason we need to work together – businesses and institutions – because the added value generated makes the activities that take place in our country unique and attractive to history, territories, quality, beauty and the capacity for growth.

Wishing a Happy New Year to all and I take this opportunity to thank Ice and Confindustria for their synergistic and hardworking contribution to our activities and the magazine ItalPlanet that hosts us on an ongoing basis.

 

The Comitato Leonardo (www.comitatoleonardo.it) was established in 1993, based on the joint initiative of Senator Sergio Pininfarina and Senator Gianni Agnelli, of Confindustria, of the Italian National Institute for Foreign Trade (ICE) and of a group of entrepreneurs, with the goal of promoting and asserting ‘Italian Quality’ throughout the world. Today, its members include entrepreneurs, artists, scientists and men of culture and it avails itself of the sponsorship and the cooperation of the Institutional Bodies responsible for promoting Italian companies abroad. Comitato Leonardo does not want to be a mere showcase for promoting the Made in Italy brand, but it intends to play an active role in a variety of initiatives, among which that of granting scholarships to graduating university students in topics linked to internationalization.
Among the members of the Comitato Leonardo, there are 161 companies, the overall turnover of which was approximately 310 billion euro over the past year, with a 55% quota abroad. If we consider the manufacturing companies only, the export quota increases to 80%.