L’Editoriale di Luisa Todini

Anche quest’anno il Comitato ha premiato aziende che rappresentano l’eccellenza del made in Italy, accomunate da qualità del prodotto, capacità di innovare e da una forte presenza sui mercati internazionali. L’export si conferma un asset strategico per la nostra economia, i dati positivi relativi al 2016 dimostrano che la richiesta di Made in Italy continua ad essere forte nel mondo e supportata da un tessuto industriale solido.

Nel 2016 le aziende del Comitato Leonardo hanno raggiunto un fatturato complessivo di 350 miliardi di euro, con una quota di export del 54%. Da un lato dobbiamo rafforzare il nostro rapporto con l’Europa e in Europa e cogliere le opportunità che si aprono nei grandi mercati extra-europei, come quello cinese, che si prospetta molto ricettivo per i nostri brand. Dall’altro, dobbiamo favorire l’afflusso di capitali stranieri, come abbiamo argomentato nel nostro Forum dello scorso ottobre.

Il Sistema Paese è sempre più attrattivo nei confronti degli investimenti esteri e questo è un fatto positivo: quando avvengono nel rispetto delle regole e con l’intento di creare sviluppo ed occupazione, gli IDE sono infatti i benvenuti. L’Italia è il miglior hub naturale per servizi e logistica, dobbiamo liberare investimenti per far sì che le nostre risorse naturali vengano capitalizzate e siano leva di crescita e non di rimpianti.

 

Il Comitato Leonardo (www.comitatoleonardo.it) è nato nel 1993 su iniziativa comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, di Confindustria, dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) e di un gruppo d’imprenditori con l’obiettivo di promuovere e affermare la “Qualità Italia” nel mondo. Oggi associa personalità tra imprenditori, artisti, scienziati e uomini di cultura, avvalendosi del patrocinio e della collaborazione degli Organi Istituzionali preposti alla promozione delle aziende italiane all’estero.  Il Comitato Leonardo non vuol essere solo una mera vetrina per valorizzare il Made in Italy, ma si propone con un ruolo attivo attraverso svariate iniziative, tra cui la concessione di borse di studio a laureandi su temi legati all’internazionalizzazione. Tra i soci del Comitato Leonardo sono presenti 161 aziende il cui fatturato complessivo, nell’ultimo anno, è di circa 350 miliardi di euro, con una quota all’estero pari al 54%.


 

This year the Committee has once again rewarded companies that represent the excellence of the ‘Made in Italy’ label. They are linked by their product quality, ability to innovate and a strong presence in international markets” declared Luisa Todini, Chairperson of the Leonardo Committee. “Export business remains a strategic asset for our economy. The positive data for 2016 shows that the demand for ‘Made in Italy’ products continues to be strong throughout the world and is supported by a solid industrial structure.

In 2016, the companies participating in the Leonardo Committee achieved a total turnover of € 350 billion, of which 54% went to exports. “On the one hand” added Todini “we must strengthen our relationship with Europe and in Europe and seize the opportunities that are opening up in major markets outside Europe. One of these is China, which promises to be very receptive to our brand. On the other hand, we must encourage the inflow of foreign capital, as we have argued in our Forum of last October. The national economy is increasingly attractive to foreign investment and this is a good thing. When it is made within the rules and with the intention of creating growth and employment, FDI is indeed welcome.

Italy is the best natural hub for services and logistics. We have to liberalise the framework for investment to ensure that our natural resources have sufficient capital and are a source of growth rather than regrets.

 

The Comitato Leonardo (www.comitatoleonardo.it) was established in 1993, based on the joint initiative of Senator Sergio Pininfarina and Senator Gianni Agnelli, of Confindustria, of the Italian National Institute for Foreign Trade (ICE) and of a group of entrepreneurs, with the goal of promoting and asserting ‘Italian Quality’ throughout the world. Today, its members include entrepreneurs, artists, scientists and men of culture and it avails itself of the sponsorship and the cooperation of the Institutional Bodies responsible for promoting Italian companies abroad. Comitato Leonardo does not want to be a mere showcase for promoting the Made in Italy brand, but it intends to play an active role in a variety of initiatives, among which that of granting scholarships to graduating university students in topics linked to internationalization. Among the members of the Comitato Leonardo, there are 161 companies, the overall turnover of which was approximately 350 billion euro over the past year, with a 54% quota abroad.