Turismo, presentato il piano strategico 2017-2022

031-033-mibac Franceschini: turismo sostenibile e di qualità al centro dell’azione di governo

Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha presentato il Piano Strategico del Turismo 2017-2022, che delinea lo sviluppo del settore nei prossimi sei anni per rilanciare la leadership italiana sul mercato turistico mondiale. Già approvato all’unanimità dal Comitato Permanente per la promozione del turismo in seduta plenaria e dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, il documento verrà ora trasmesso alle commissioni parlamentari di Camera e Senato per il relativo parere.

“Un documento di svolta che rafforza l’idea di Italia come museo diffuso e, proponendo anche nuove destinazioni, individua nel turismo, sostenibile e di qualità, uno strumento di policy per il benessere economico e sociale di tutti”, così il Ministro dei Beni e Attività Culturali e Turismo Dario Franceschini, che ha aggiunto: “i dati del 2016 sono molto positivi: gli arrivi internazionali sono cresciuti del 4,3% e anche per il 2017 si conferma un trend di crescita superiore al 4%. Per i principali centri di ricerca, la previsione a fine anno degli arrivi internazionali nel 2016 è abbondantemente superiore ai 60 milioni. Il Piano permette di delineare le azioni concrete per governare in maniera intelligente e sostenibile la crescita del turismo in Italia nei prossimi anni”.

32Il ministro Franceschini, ha esordito rivendicando la “recuperata centralità della cultura nei meccanismi strategici del Paese, sia in termine concettuali sia di risorse capienti investite nel settore. Il messaggio è passato. Ora bisogna lavorare in questa direzione. Dobbiamo definire priorità e settori su cui il Paese intende intervenire negli anni a venire, peraltro che nel 2019, 2020 e 2021 ricorreranno gli anniversari di grandi italiani come Leonardo, Raffaello e Dante. Franceschini ha concluso con un annuncio: “in previsione del G7 di Taormina, l’Italia sarà il primo Paese ad organizzare, nella fase preparatoria, un G7 dei ministri della Cultura, a dimostrazione del “grande spazio” che il governo intende riservare in futuro alla diplomazia culturale. Vogliamo essere un Paese guida”. A tale scopo, ha reso noto il ministro, “Maeci, Mibac, Mse e Miur hanno messo a punto una serie di riunioni per mettere in collegamento le diverse iniziative che, a vario titolo, i Ministeri realizzano all’estero nel settore della cultura. Il governo è dunque impegnato “concretamente” in un “lavoro comune” e per invertire la tendenza, destinando nuove risorse alla promozione della cultura italiana all’estero, in particolare attraverso la rete degli Istituti Italiani di Cultura”.

A Paestum: il turismo culturale fa sistema. Il ministro dei Beni culturali e del Turismo. Dario Franceschini ha inaugurato il 27 ottobre la XIX edizione della Borsa del Turismo Archeologico di Paestum, manifestazione che si svolge nell’area archeologica della città in provincia di Salerno. “Questa manifestazione – ha esordito Franceschini – è cresciuta negli anni. È una manifestazione di grande qualità con un aspetto internazionale molto importante. Dunque un evento su cui investire. L’anno prossimo la BMTA giungerà al ventesimo anno, sarà quindi un’altra occasione di crescita e contemporaneamente anche un modo per valorizzare il lavoro che si sta facendo a Paestum, un lavoro importante che è un pezzo della riforma del sistema museale italiano che sta dimostrando che cambiando i risultati arrivano”.

Ad accompagnare il Ministro fra gli spazi espositivi della BMTA, anche l’Assessore allo Sviluppo e Promozione del Turismo della Regione Campania Corrado Matera che ha così commentato la visita di Franceschini a Paestum: “Un dato notevole che testimonia la presenza delle condizione per attuare quello che è il sistema turistico Campania, partiamo da Paestum cercando di mettere in rete i grandi attrattori culturali. Questo è il sistema turistico che stiamo cercando di mettere in campo – ha proseguito l’Assessore Matera – attraverso gli ambiti territoriali cercheremo di trovare prima una sinergia fra le istituzioni e subito dopo, attraverso la politica dei poli, apriremo ai privati. È stato un incontro importante, si è parlato di argomenti che riguardano anche questo territorio, si è parlato di trasporti e alta velocità. Bisogna affrontare questi temi perché il turismo rappresenta davvero una grande occasione di crescita non solo della Campania ma per l’intera Italia. Resta ancora il turismo il settore principale, e il turismo culturale è il prodotto migliore della Campania”.

 

Nel 2016 +4,3% di arrivi internazionali con oltre 60 milioni di visitatori dall’estero
I dati degli arrivi complessivi (italiani e stranieri) sul territorio nazionale sono saliti del 50% tra il 2001 e il 2015. Il 52% degli arrivi totali è di provenienza italiana, il 70% degli arrivi internazionali è di provenienza europea (Confturismo-CISET, Cernobbio 2016). Nel biennio 2016-2018 si prevede una crescita di oltre il 3% degli arrivi, grazie soprattutto al movimento extraeuropeo (+5,8%) (previsioni Confturismo-CISET, Cernobbio 2016 ) Riguardo agli investimenti, il flusso dovrebbe crescere con una media annua dell’1,8% nei prossimi dieci anni, per attestarsi su un valore di 10,9 miliardi nel 2026 (il 3,4% del totale). Secondo il Country Brand Index (Future brand 2014-2015), turismo e cultura si confermano, per l’Italia, quali principali fattori di attrattività e riconoscibilità.


 

Tourism, strategic plan 2017-2022 presented

Franceschini: sustainable tourism and quality at the heart of government

The Minister of Goods and Cultural Activities and Tourism, Dario Franceschini, presented the Strategic Tourism Plan 2017-2022, that outlines the development of the sector in the next six years to relaunch Italian leadership in the global tourism market. Already approved unanimously by the Permanent Committee for the promotion of tourism in a plenary session and by the Permanent Conference for relations between the State, the Regions and the autonomous Provinces of Trento and Bolzano, the document will now be sent to the parliamentary committees of the House and the Senate for their opinion.

“An important document that reinforces the idea of Italy as a popular museum and even proposing new destinations, characterized in tourism, sustainability and quality, a policy instrument for the economic and social welfare of all”, said the Minister of Goods and Cultural Activities and Tourism, Dario Franceschini, then adding: “the 2016 data is very positive: international arrivals grew by 4.3% and even for 2017 we can confirm a trend with further growth of 4%. From the main research centres, the prediction for end of year 2016 for international arrivals is abundantly superior to 60 million. The plan allows for us to outline concrete actions for cultivating, in an intelligent and sustainable manner, the growth of tourism in Italy in the coming years”.

Minister Franceschini, began by claiming the “recovered centrality of culture in strategic mecchanisms of the country, both in conceptual terms and in ample resources invested in the sector. The message has passed. Now it is time to work in this direction. We must define priorities and sectors in which the country intends to take action in the coming years – the Minister reminded us – however in 2019, 2020 and 2021 there will be other anniversaries of great Italians like Leonardo, Raffaello and Dante. Franceschini concluded with an announcement: “in anticipation of the G7 in Taormina, Italy will be the first country to organize, in the preparatory stage, a G7 of the Ministers for Culture, a demonstration of the “great space” that the government intends reserving in future for cultural diplomacy. We want to be a leading country”. To that end, the Minister announced, “Maeci, Mibac, Mse and Miur have developed a series of meetings to connect the various initiatives that, for many reasons, the Ministers realize overseas in the cultural sector. The government is therefore “concretely” committed to a “joint project” and to reverse the trend, by designating new resources to the promotion of Italian culture abroad, particularly through the network of the Italian Cultural Institutes”.

In Paestum: cultural tourism makes the system. The Minister for Cultural Assets and Tourism, Dario Franceschini, inaugurated on the 27 October, the XIX edition of the Paestum Exchange of Archaeological Tourism, an event that takes place in the archaeological area of the city, in the Province of Salerno. “This event – began Franceschini – has grown over the years. It is a high quality event with an extremely important international aspect. Therefore an event to invest in. Next year the BMTA will reach its twentieth year, so there will be another opportunity for growth and at the same time a way to enhance the work that is being done in Paestrum, important work that is a piece of the reform of the Italian museum system that is demonstrating that in changing, the results will come”.

Accompanying the Minister among the exhibition areas of the BMTA, was also the Councillor for the Development and Promotion of Tourism for the Region of Campania, Corrado Matera, who described Franceschini’s visit to Paestum: “A remarkable concept that confirms the presence of conditions to realize that which is the Campania touristic system, we can start from Paestum to seek to establish a network for the great cultural attractions. This is the touristic system that we are aiming to launch – continued Councillor Matera – through territorial spheres we will seek to first find a synergy among the institutions and straight after, through the polar policies, we will open it to the public. It was an important meeting, where we discussed topics that relate to this area and spoke of transport and high speed. We must confront these topics because tourism truly represents a grand opportunity for growth, not only in Campania, but in all of Italy. Tourism is still the main sector and cultural tourism is Campania’s best product”.

 

In 2016 +4.3% in international arrivals with over 60 million visitors from abroad
The data on the total arrivals (Italians and foreigners) to the country have risen by 50% between 2001 and 2015. Of the total arrivals 52% are of Italian origin, and 70% of international arrivals are of European origin (Confturismo-CISET Cernobbio 2016). In the period of 2016-2018 there is expected to be a growth of over 3% in arrivals, thanks mainly to the European Movement International (+5.8%) (Confturismo-CISET Cernobbio 2016) Regarding investments, the flow is expected to grow by an annual average of 1.8% in the next decade, to settle on a value of 10.9 billion in 2026 (3.4% of the total). According to the Country Band Index (Future brand 2014-2015), tourism and culture are proven, for Italy, to be the main factors for attractiveness and recognizibility.