FORUM PA 2026, l’intervento del Ministro Urso

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Dall’inizio della legislatura stiamo sostenendo con determinazione le imprese che investono in innovazione, contribuendo a creare un ecosistema sempre più dinamico e attrattivo per i giovani. Oggi abbiamo l’assoluta necessità di rendere l’Italia più efficiente e competitiva.

In questo percorso, il sostegno alle startup rappresenta una priorità strategica. Per questo stiamo sollecitando la Commissione europea a rendere immediatamente esecutiva la riforma del cosiddetto “28° regime”, che consentirebbe di registrare un’attività in sede europea in sole 24-48 ore, attraverso un sistema armonizzato tra tutti i Paesi dell’Unione. Un grande incentivo per le startup, che potranno nascere, crescere e trasformarsi più facilmente in imprese innovative capaci di competere sui mercati internazionali.

È quanto ho evidenziato nel corso del mio intervento al Forum PA “Per una PA che genera futuro”, l’evento annuale organizzato da FPA, dedicato alle sfide dell’innovazione, della competitività e della crescita del Paese.

Parallelamente, abbiamo deciso di realizzare un Testo Unico sulle startup. Negli ultimi anni sono stati introdotti numerosi strumenti innovativi, molti dei quali promossi proprio da questo Governo, come gli incentivi agli investimenti delle casse previdenziali e degli enti di previdenza nelle startup. Un percorso che intendiamo completare e valorizzare, raccogliendo in un quadro normativo organico tutte le migliori innovazioni legislative. L’obiettivo è offrire a chi vuole avviare una startup innovativa un riferimento chiaro, semplice e completo.

La stessa visione guida il nuovo Piano Transizione 5.0, che prevede un orizzonte triennale e risorse per 9,8 miliardi di euro, utilizzabili fino a settembre 2028 attraverso lo strumento dell’iperammortamento. Un piano rivolto a tutte le imprese, non soltanto a quelle individuate nelle precedenti impostazioni legate agli obiettivi del Green Deal, che consentirà di programmare con certezza investimenti e percorsi di innovazione. Nelle prossime ore entrerà in funzione la piattaforma che renderà operativa la misura. Risorse che si aggiungono ai 10 miliardi di euro già stanziati nel biennio precedente, portando a circa 20 miliardi l’impegno complessivo per la digitalizzazione e la sostenibilità del sistema produttivo italiano.

Continueremo a rafforzare e ampliare gli strumenti messi in campo, consolidando un ecosistema favorevole all’innovazione, agli investimenti e alla crescita delle imprese, affinché l’Italia sia sempre più competitiva e attrattiva per talenti e capitali.

Adolfo Urso – Ministro delle Imprese e del Made in Italy