I primi 100 giorni di Profumo alla guida di Leonardo: più tecnologica e civile

L’ex banchiere prepara il piano strategico dell’ex Finmeccanica, che prevede continuità rispetto a quanto fatto precedentemente da Moretti.

Alessandro Profumo, che guida da poco più di 100 giorni,  ha un obiettivo ben chiaro su Leonardo – ex Finmeccanica – riportarla al gradimento delle agenzie di rating “nel più breve tempo possibile”, prima del 2022, quando sarà concluso il piano strategico quinquennale che sta preparando e presenterà a gennaio.

PIÙ ATTENZIONE AL CLIENTE E AL RATING, ELICOTTERI A PREZZI ACCESSIBILI PER EMERGENZE COME GLI ALLUVIONI, VEICOLI HI-TECH A GUIDA AUTONOMA. Dare continuità rispetto a quanto fatto precedentemente da Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Leonardo-Finmeccanica: “Moretti ha fatto un lavoro estremamente importante che è quello di aver fatto una ‘One company’, che per noi è la base per andare avanti, e focalizzato Leonardo sui settori della difesa e dell’aerospazio, ma anche i tanti clienti civili, per esempio nell’oil & gas, nei servizi civili d’emergenza o nel settore di spazio e satelliti: tutto il mondo dell’agricoltura, per esempio”.

LA CUSTOMER CARE E L’AUMENTO DEI RICAVI; LA GENERAZIONE DI CASSA E IL MONITORAGGIO DEL DEBITO; IL FOCUS SULL’EFFICIENZA. “Moretti ha ben definito che siamo un’azienda di spazio e Difesa. Non ci sono difformità su questo. Dobbiamo capire su quali punti di forza crescere. Ci saranno tre colonne. Primo, i ricavi: creano capacità d’investire, vanno aumentati. E la Difesa ha un ruolo duale, i nostri velivoli militari C-27J sono stati usati nelle operazioni di salvataggio in Perù e Bolivia. Secondo, una marginalità che consenta di essere fra i leader nel settore. Terzo, un debito sotto controllo, tale da rendere Leonardo investment grade in modo stabile e solido”.