“Italia, amore mio” presentata la terza edizione in Giappone

E’ stata presentata all’Ambasciata italiana di Tokyo, la terza edizione di “Italia, amore mio!”, il più grande festival dedicato all’Italia organizzato dalla Camera di commercio italiana (Iccj) in Giappone. Quest’anno il ‘Made in Italy’ sbarca in tre città: Tokyo, Nagoya e Osaka, rispettivamente in aprile, luglio e novembre. L’evento, che nelle scorse edizioni ha registrato oltre 50mila partecipanti è pronto a ripetersi nella capitale nipponica dal 21 al 22 aprile prossimo, nella sede di una delle più prestigiose zone della metropoli, e tra i migliori esempi di rivalutazione urbanistica della città: l’area del gruppo Terrada a Tennozu Isle. Tra i principali eventi che si alterneranno sul palco, tra musica e cinema, arte, cibo e design, ci saranno i concerti della cantante Emma Marrone e il rapper italiano Shade, l’attore cinematografico Giuseppe Battiston, e il campione mondiale di cocktail Bruno Vanzan. Un week end dal sapore italiano che guarda al futuro affrontando il tema ‘The Architecture of Beauty’, con il coinvolgimento di prestigiosi nomi del mondo dell’architettura contemporanea italiana e giapponese, eccezionalmente riuniti per l’occasione. Il palco principale sarà disegnato per l’occasione da Kengo Kuma. “Il Sistema Italia partecipa compatto a questa straordinaria iniziativa di valorizzazione e promozione del Vivere all’Italiana” – ha spiegato l’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Giorgio Starace. “L’Italia quando scende in campo lo fa con eleganza e con passione, e l’Ambasciata è in prima linea con la Camera di Commercio italiana in Giappone, l’Istituto italiano di cultura di Tokyo, la Trade promotion section dell’Ambasciata ed Enit – Agenzia nazionale del Turismo, per assistere le nostre aziende, il mondo della cultura italiana, così pure le realtà territoriali interessate a promuovere il turismo nel nostro Paese”. Per la prima volta quest’anno il programma di ‘Italia, amore mio! oltre a Tokyo interesserà anche le città di Nagoya e Osaka, cercando di convergere il successo delle edizioni precedenti. “Sicuramente ci sono opportunità di espansione per le nostre aziende in altre aree del Giappone, e per questo motivo stiamo perlustrando dal punto di vista commerciale questi due poli, che sono molto importanti, pensando poi di espanderci anche a sud e a nord dell’arcipelago”, ha ribadito il Segretario generale dell’Iccj Davide Fantoni. “Sul piano strettamente promozionale, il sentimento di passione e amore che c’e’ per l’Italia non finisce a Tokyo, anzi, si rafforza nelle aree rurali del Paese. Si tratta dunque di voler condividere con i giapponesi questa passione che hanno per il Made in Italy”.